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#nazionali 73 PARITE NEL PRIMO SEMESTRE 1994 CONTRO LE 16 DI QUELLO ATTUALE 

A fine anno il passivo  sarà ancora più pesante perché allora sommarono altre 70 gare. Impietoso anche il confronto con i raduni: 30 anni fa nei primi sei mesi furono 18 per un totale di 70 giorni  e 11 allenatori degli staff azzurri impegnati 

Nella foto Italia – Irlanda a Terrassa una delle 11 partite femminili del primo semestre 2024

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Quanto hanno giocato le nazionali italiane nei primi sei mesi del 2024?
10 patite la nazionale femminile, fra le 5 preolimpiche e altrettante della Nations Cup. Per il resto nulla.
La maschile? Nessuna a 11, a le 6 dell’indoor di ultima serie europea con la mancata promozione e giocherà – però nella prima settimana di luglio ci saranno a Walcz 7 partite dell’europeo di hockey 5s. Tredici incontri a 6 o a 5 giocatori in campo, contando già i 7 della settimana prossima.

Quanto giocarono le stesse squadre 30 anni fa nel 1994?
La maschile disputò 17 partite tutte a 11 fra Gibilterra, Folkestone, Roma, ancora Gibilterra, qualificazioni europee e Zagabria in coppa delle Alpi. Altrettanto impietoso per i numeri il confronto e il metodo con la femminile. Dopo i tornei In India (Amritsar), Dublino le amichevoli in Piemonte e Bratislava, 12 gare di preparazione, arrivarono le 5 partite in Slovacchia delle qualificazioni europee. 

Se poi apriamo il capitolo giovanili viene da piangere. In quel semestre i maschi giocarono 10 partite di U21, 6 di U18 e 4 di U16, più le 12 della nazionale militare (altre 32 gare). Le ragazze 3 con la U21 e  4 con la U16. Non parliamo del secondo semestre che nel 2024 è praticamente vuoto – salvo gli impegni europeo in estate – mentre 30 anni le varie squadre azzurre disputano quasi altre 70 partite.
Un massacro, infine, il paragone con i raduni che 30 anni fa furono 18 per complessivi 70 giorni. Quelli di questi mesi li avete visti tutti. C’è poco da commentare. 

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore