La FIH cala fra capo e collo alla scadenza di legge un nuovo obbligo per i club chiamati a nominare un addetto al safeguarding, senza fornirgli adeguata collaborazione per la stesura dei modelli che ne devono indicare i comportamenti virtuosi e senza prevedere una formazione degli stessi addetti
Nella foto l’obbligo di questa imposizione riguarda tutti gli sport nella news spieghiamo cos’è il safeguarding
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Con un preavviso di 10 giorni 1, di fatto sei lavorativi (sempre che il patrono non sia San Giovanni) la FIH informa i suoi affiliati che entro il 1° luglio dovranno comunicare la nomina di un responsabile per il safeguarding che avrà l’obbligo di relazionare ogni sei mesi il suo omologo federale.
Si tratta dell’applicazione di una norma di legge che risale al 2021.
Non è questa l’idea che ho, penso che abbiamo tutti, di una federazione amica. Anche perché al di là dell’obbligo appena citato le società si dovranno dotare di un proprio modello, che di fatto è un regolamento, al fine di prevenire gestire e contenere i rischi per minori e soggetti deboli all’interno delle loro società.
Fra l’altro l’obbligo dato da molte altre federazioni è meno stingente e la legge prevedeva che la FIH, come le altre FSN, redigesse le sue linee guida entro il 31 agosto 2023, ovvero 10 mesi fa 2.
Senza discutere l’obbligo che discende da una legge dello Stato, va anche detto che tali abusi non sono frequenti anzi si può dire che siano del tutto inesistenti nel nostro mondo, va bene comunque essere più realisti del re e provvedere come si conviene.
Resto dell’idea che una federazione amica, mi auguro che la prossima gestione questo faccia, non solo intimi come se fosse un ufficiale riscossore, ma fornisca in casi come questo un documento di base già predisposto dai propri uffici – che a ciò dovrebbero servire – affinché le società lo possano recepire e completare con la propria denominazione sociale con la data le eventuali integrazioni che ritenessero utili, timbro e firma.
Ecco come si può assolvere a un obbligo di legge senza pesare sulla gestione societaria già gravata da mille altre incombenze e quindi distratta dalla sua mission prioritaria che è produrre risultati sportivi e promuovere a suo vantaggio e di conseguenza della federazione italiana che lo sport che ama.
COSA PRESCRIVE IL SAFEGUARDING
La tutela contro gli abusi le molestie e le violenze di genere, indipendentemente da etnia, disabilità età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica o religione in particolare per ridurre i rischi dei minori.





