Timidi tentativi negli anni ’50 e ’60 si ebbero anche a Bologna, Roma e Savona. Il primo campionato si giocò solo nel 1972: l’hockey non era ancora federazione
Nelle foto la prima pagina dell’opuscolo tirato in 10.000 copie in occasione del Trofeo FIAT Ritmo III Internazionale della Lanterna organizzato dal Real Genova sotto l’alto patronato della presidenza della Repubblica. In fondo alla pagina un raro depliant di uno dei primissimi Tornei Città di Genova
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La prima presenza di hockey en salle in Italia — come spesso accade nella storia dello sport nazionale – fu a Genova: in corso Italia allo stadio del Baretto, una pista di pattinaggio scoperta con due ampie tribune laterali e di dimensioni ridotte rispetto al 40×20. Il Lavoro Nuovo – il giornale che ha mi ha visto nella sua redazione sportiva – lo descrisse così : “A Genova si è portato il prato in pista con una folta presenza di pubblico a scopi benefici a favore dell’Avis. La classifica ha visto S. Fruttuoso vincere davanti a Carignano, Albaro e Manin”. Si tratta di quattro quartieri del Centro levante genovese e di quel torneo ci ha raccontato anche un hockeista di allora, Ademaro Morra che giocò con S. Fruttuoso spiegando che il torneo si chiamò Palio dei rioni.
Qualche altra apparizione sporadica si ebbe anche in altre città a cominciare da Bologna Nel 1961 e poi nel 1962 fu organizzata la Coppa Universitas.
18 febbraio la Labor Bologna si aggiudicò la prima allo Sferisterio, disputata a ranghi ridotti come “hockey in palestra”. Sei le squadre partecipanti, alto il numero delle segnature 128” così riporta la stampa dell’epoca. La seconda Coppa Universitas di hockey in palestra , organizzata dal CUS Bologna si chiuse il 14 febbraio con la vittoria ancora del Labor Bologna su Polisportiva Pontevecchio, CUS Bologna, Universitas, HC Bologna, Torleone HC. Le partite furono su due tempi da 20 minuti ciascuno “le squadre sono formate da 10 giocatori di cui sei in campo, con cambi continui” secondo il Resto del Carlino di allora.
Il 16 febbraio 1964, sempre in inverno, si chiuse la seconda edizione del trofeo “ Gianni Vacca” di hockey in palestra con la partecipazione di 8 formazioni romane, la vittoria andò all’MDA ( con re vittorie a tavolino ) sui Vigili Urbani A, HTC Roma, Massimo, Vigili Urbani B, CUS Roma, Fiamma A e B.
Nell’estate del 1968 dal 6 all’8 agosto a Vado Ligure si disputò un torneo a sei giocatori sulla pista di pattinaggio già sede della locale squadra di rotelle. Quattro le squadre: Savona, Savona junior, Liguria, Calasanzio con la vittoria finale del Liguria davanti a Savona, Savona junior, Calasanzio.
Però l’esordio ufficiale, quello cui seguì a partire dal 1972, una regolare attività di campionato si ebbe la sera del 10 febbraio 1969 al palasport di Genova con un quadrangolare internazionale organizzato dall’associazione nazionale atleti azzurri d’Italia (oggi si chiama ANAOAI) vinto dal CUS Torino in finale sull’ASF Antibes e a seguire dall’HAC Lugano e dal Genova HC. Per un triennio, dal 1970 al 1972, la manifestazione più importante, persino del nascente campionato, giocato su tre campi contemporaneamente fu il trofeo internazionale Città di Genova che vide l’esordio dell’hockey “en salle femminile” con le prime suffragette italiane. I primi due scudetti, nel 1972 furono appannaggio di CUS Torino maschile e CUS Genova femminile.






