Come preannunciato da Hockeylove si concretizza la rinuncia seguita dal rifiuto dell’HC Pistoia si pescherà la seconda dello spareggio di Roma. L’esodo dai campionati ormai è diventato una diaspora e non basta eliminare le gare giocate dal gestionale sportivo per minimizzare l’entità della situazione
Nelle foto una formazione di Superba HC che si era conquistata sul campo il diritto a disputare la frase finale
__________________________________________________
Continua la grande fuga dai campionati. Da inizio stagione, dalla coppa Italia alla coppa federarle ai campionati giovanili e ora all’indoor, fra mancate iscrizioni ex art 60 RGC, rinunce ritiri ormai si è perso il conto. Non è un segnale di salute del movimento, peccato per i 12.000 tesserati che a questo punto hanno sempre meno occasioni per giocare Se dividiamo i posti squadra (facciamo un calcolo fra seven 11 e indoor di 25 giocatori a partita nelle due squadre) la media di partite giocabili non arriva neppure a 2. Difficile immagine un impegno agonistico importante o il pagamento puntuale del quote sociali per così poco in cambio.
Non è neppure una soluzione nasconderete la testa nella sabbia come gli struzzi, cancellando dal gestionale sportivo le partite giocate e che possono aver portato a squalifiche o a sanzioni alle squadre ritirate.
Tornando alla “rinuncia” di Superba, che in effetti ai sensi dell’art 75 RdG è un ritiro, e al susseguente rifiuto di surroga dell’HC Pistoia – senza però sentire la successiva in classifica a Genova 1980 Legends – apre un’autostrada a SG Amsicora e HC Rona che sono ammesse con la PGS Don Bosco allo spareggio di qualificazione del Millevoi a Roma, che vedrà due di loro – non più una sola – accedere alla fase finale a 8 di Veroli.





