A poco a poco le azzurre si lasciarono dietro, Svizzera, Austria, Cecoslovacchia con un bilancio nel triennio di 9 vittorie un pareggio e 12 sconfitte. Rimasero ancora sopra di loro Francia, Polonia e lontanissime le big europee
Nella foto l’Italia alla qualificazione europea conseguita a Swansea
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Nel triennio successivo all’europeo di Lille1, sotto la presidenza Melai, l’Italia giocò 22 partite ufficiali più degli impegni messi in calendario dalla gestione Triglia dal 1971 al 1984.
Altro fatto di rilievo, a metà anni Ottanta, fu l’arrivo nello staff azzurro di Roberto Carta, rimase Gianni Rossi. Il maestro di sport attraverserà tutta o quasi la storia dell’Italdonne. Che poi battezzai in Italrosa.
Dopo il disastro in Francia, cambiò il presidente da Triglia a Melai, ma non l’allenatore che per il Quattro Nazioni di Vienna 1985 richiamò Giacobbe, esordirono Brizio, Palla, Ughetto, Valvo. Non andò bene ma i primi progressi ci furono. Le azzurre fecero un po’ meglio a Lione a fine 1986 con Carta in panchina alla prima Coppa delle Alpi. Seconde dietro la Francia. Marcarono la prima presenza Buglione, Cecca e Lo Giudice. Sempre in estate, nel successivo 4 Nazioni in Polonia, con la prima volta per Nobili e Paccagnella, arrivarono altre due sconfitte fronte di una sola vittoria con la Svizzera.
La pasqua del 1987 coincise con la seconda coppa delle Alpi a Torino. cambiò il TM ma ancora una volta la Francia ci negò il successo. Giacobbe e Busso regalarono all’italia la conferma della superiorità (2-1) sulla Cecoslovacchia. Busso, Scalia 2, Giuliani ribadirono la supremazia sulla Svizzera (4-1), ma la Francia era ancora più forte (3-0). Propio nel nuovo successo sulla Svizzera esordirono le padovane Vecchiato e Zambon. Le azzurre partirono bene, con un buon pareggio con la Polonia (1-1), gol di Fabiani. Poi vinsero con la Svizzera (3-1) doppietta di Scalia e ancora Fabiani. Persero l’ininfluente sfida con il Galles. Il gruppo ormai consolidato non previde nessun esordio in terra gallese.
A settembre il risveglio all’europeo londinese fu shock. Italia – Germania 0-8, Italia – Irlanda 0-7, Inghilterra – Italia 8-0. Poi arrivò il 3-0 con l’Austria (Busso, Camoglio, Scalia), Spitoni e Gervasi fecero il loro esordio dalla panchina. Fu solo un parentesi: Italia – Spagna 0-7, Italia – Belgio 1-2 (Scalia), prima del nuovo successo, per evitare l’ultimo posto con l’Austria grazie al gol di Alasia.
Risultati e marcatrici nei tornei dal 1985 al 1987 VIENNA – Quattro Nazioni Allenatore: Rossi Gianni 11/10/85 ITALIA – POLONIA 0-312/10/85 ITALIA – AUSTRIA 1-2 (Scalia) 13/10/85 ITALIA – SVIZZERA 3-0 (Scalia, Spanò, Brizio)LIONE – Coppa delle Alpi Allenatore: Roberto Carta 27/6/86 ITALIA – AUSTRIA 4-0 27/6/86 FRANCIA – ITALIA 3-0 28/6/86 ITALIA – CECOSLOVACCHIA 1-0 (Fabiani). WROCLAW – Quattro Nazioni Allenatore: Rossi Gianni 26/9/86 POLONIA – ITALIA 2-027/9/86 AUSTRIA – ITALIA 2-028/9/86 ITALIA – SVIZZERA 2-0 (Spanò, Camoglio)
TORINO – Coppa delle Alpi Allenatore: Rossi Gianni17/4/87 ITALIA – CECOSLOVACCHIA 2-1 (Giacobbe, Busso)18/4/87 ITALIA – SVIZZERA 4-1 (Giacobbe, Busso)9/4/87 ITALIA – FRANCIA 0-3SWANSEA – Qualificazioni Europee Allenatore: Roberto Carta 7/5/87 ITALIA – POLONIA 1-1 (Fabiani)
8/5/87 ITALIA – SVIZZERA 3-1 (Fabiani Scalia)
9/5/87 GALLES – ITALIA 2-1 (Camoglio)LONDRA – Campionati Europei 3/9/87 ITALIA – GERMANIA 0-8 5/9/87ITALIA – IRLANDA 0-76/9/87 INGHILTERRA – ITALIA 8-08/9/87 ITALIA – AUSTRIA 3-0 (Busso, Camoglio, Scalia) 9/9/87 ITALIA – SPAGNA 0-711/9/87 ITALIA – BELGIO 1-2 (Scalia)
12/9/87 ITALIA – AUSTRIA 1-0 (Alasia)
Presenze azzurre nel triennio: 22 Camoglio, Giuliani, Scalia, 20 Giacobbe, Spanò, 18 Buglione, Valvo, 17 Busso, 16 Charrier, 14 Palla, 13 Cecca, 12 Alasia, 11 Fabiani, Ughetto, 10 Brizio, 8 Vecchiato, 7 Spitoni, 6 Bonardi, Gervasi, 3 Cabras, Lo Giudice, Richichi, 2 Cotelli, Nobili, Zambon 1 Paccagnella.





