Mentre si andava spegnendo l’esperienza di Pont Canavese alle pendici del Gran Paradiso ai piedi del Sestriere, grazie a Carlo Bagliani, arrivò l’hockey a Perosa Argentina
Nella foto la formazione valligiana che probabilmente per prima scese in campo; in piedi da sinistra Marco Giacomino, Piero Marino, Walter Ghigo, Claudio Bagliani, Carlo Lazzari, Silvano Daviè, Enrico Messina, Gianluigi Maccioni; in basso Francesco Todaro, Ezio Calzavara, Emanuele Gariglio
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Era il 1968 e quella della foto dovrebbe essere la prima formazione scesa in campo per l’esordio assoluto, una amichevole, giocata da una squadra della valle. Accadde a Bra.
La storia però cominciò l’anno prima. L’hockey in Val Chisone partì dal piccolo paese di Perosa Argentina che si trova nelle Alpi Cozie, sulla strada provinciale che si inerpica da Pinerolo verso il Sestriere, al bivio verso la valdese Val Germanasca, già conosciuta ai tempi degli antichi romani per le vicine miniere di argento, da cui il nome da qui il nome: pietra d’argento.
Un gruppo di giovani ragazzi seguì le orme di un giovane appassionato, era Carlo Bagliani, che si allenava nel locale campo sportivo quando, sospesi gli studi torinesi, tornava al paese natale per ritrovare famiglia ed amici.
Il 1969 trascorse a prepararsi, e presto al gruppo di giovanissimi si unirono anche altri più grandi. Si costituì la società e la famiglia Bagliani ne prese la testa. L’entusiasta padre Mario Filippo venne proclamato presidente onorario e i due fratelli Claudio, presidente effettivo e Carlo, giocatore e general manager.
Il primo campionato venne affrontato nel 1970, fu la serie C, di questo ne diede notizia certa un periodico di Savona, Il Letimbro nell’edizione del 21 novembre1, raccontando la vittoria del Savona HC sull’Hockey Perosa Argentina per 3-0 con gol di Mario Muda (2) e Borreani.
Però il seme dell’hockey si sparse in breve in tutta la valle da Villar Perosa a Pinerolo.
Pochi continuarono a lungo, ma ormai la pianticella stava germogliando. Piero Marino e Enrico Gariglio continuarono nel futuro HP Villar Perosa, Silvano Daviè fu protagonista dell’esperienza dell’Hockey Club Verres in Val d’Aosta e Carlo Bagliani continuò con un’idea che ebbe grande successo e di cui ancora oggi – almeno nel nome – c’è traccia quella del Rassemblement Piemonteis.
- fonte: Astengo Franco, Pinna Luciano / 50 anni di Hockey a Savona. – Recco, Coedit 2006. – pag. 144 ↩︎





