Innovazione Storia

#innovazione (7) MATERIALE (3) L’EVOLUZIONE DELLE REGOLE SUL BASTONE DA HOCKEY 

Le prime specifiche arrivarono nel 1876. Dieci anni dopo venne introdotto l’anello per valutarne la regolarità. Nel 1990 si cercò di fabbricarli in metallo, ma arrivò lo stop dell’Hockey Rules Board. Nel 2005 fu definitivamente indicato l’arco massimo del bastone 

Nella foto un secolo di evoluzione del bastone da hockey dal 1924 (VIII olimpiade a Parigi) a oggi

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La traduzione italiana dell’art 4.7 del regolamento di gioco del 2015 sulle caratteristiche del bastone è molto spartana:  “Il bastone ha una forma tradizionale con un manico ed una testa ricurva piatta sul suo lato sinistro: il bastone deve essere liscio e privo di ogni ruvidezza o sporgenza. Compresa ogni protezione aggiuntiva, deve passare attraverso un anello di diametro interno di 51 mm; ogni curvatura del bastone (concava o convessa) deve avere un profilo liscio per tutta la sua lunghezza, può trovarsi o sul lato piatto o sul dorso del bastone ma non su entrambi e può avere una profondità massima di 25 mm; il bastone deve essere conforme alle specifiche tecniche stabilite dal FIH Rules Committee”. Quali sono queste norme? Nel dettaglio le trovate a pag. 59 del link in nota1

La pipa che sia a U o a J non deve superare i 10 centimetri di altezza, era 4 pollici ovvero 10,2 cm. sino al 1997. Questa forma di pipa a gancio, seguita dalla forma a J e dal design midi risale al 1982. Oggi gli hook  sono realizzati con misure variabili da 45, 60 a 75 mm. Dopo la modifica, la lunghezza orizzontale della testa è stata ridotta a 115 mm e l’altezza della punta è stata ridotta a 75 mm. I nuovi bastoni sono durano più a lungo e forniscono ai giocatori un’elevata velocità di esecuzione.

Il peso non può superare i 737 grammi. I più anziani ricordano che i bastoni venivano classificati con il numero espresso in once: da 18 a 28. Invece oggi la classificazione viene fatta secondo la tassonomia leggero, medio e professionale.
L’altezza a lungo ignorata oggi può essere al massimo di 105 cm. Ovvero 41 pollici. La misura standard convenzionale del bastone è 36 pollici, una yard ovvero 91,44 centimetri. Per i giovanissimi sono usati bastoni da 33 pollici. 

Prima del 1860, i bastoni erano fabbricati in bambù, frassino e cedro, avevano un’estremità smussata con un lungo manico dritto. Nel 1876 i bastoni erano “quelli di legno curvato approvati dal Comitato dell’Associazione” e la palla era una “palla da cricket di dimensioni ordinarie” e ancora il lato piatto del bastone non era definito ma le regole prescrivevano che “la palla deve essere giocata da destra a sinistra”.
Successivamente nel 1886 la Hockey Association inglese redasse un codice di regole basato su quelle utilizzate dai club nell’area di Londra: i bastoni da hockey erano di legno con manici rivestiti in pelle e per la prima volta stabilì che il bastone dovesse passare attraverso un anello di misurazione di due pollici, ovvero come gli attuali 51 millimetri. 

Solo nel 1905 venne stabilito un limite di peso in 28 once che equivalgono a 737 grammi. Regola ribadita nel 1983 e ancora nel 2000, quando la composizione del bastone si allargò alla fibra “può essere di legno o contenere qualsiasi altro materiale escluso il metallo o componenti metallici”. Attorno al 1990 ci furono diverse produzioni in metallo, ma il Rules Board lo proibì e  il divieto di usare metalli per confezionare bastoni permane tutt’oggi.
L’ultima sostanziale innovazione avvenne nel 2006. Riguardò il massimo arco consentito nel bastone. Fu ridotto da 50 mm a 25 mm. Il motivo addotto fu la preoccupazione per l’aumento della potenza con cui alcuni giocatori potevano colpire la palla, soprattutto per i tiri in porta, utilizzando un bastone estremamente arcuato.

  1. https://www.fih.hockey/static-assets/pdf/fih-rules-of-hockey-June23-update.pdf ↩︎
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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore