Campionato Giovanili Notizie

#campionati U14 DOPO LA CRONACA DELLE FINALI ECCO LA PROPOSTA PER MIGLIORARE

Non si può esaurire in un mese e mezzo o due la stagione agonistica di competenza, specie in questa fascia d’età che ha bisogno di confronti e di gioco per crescere. L’idea ovviamente vale anche per la componente femminile della categoria 

Nella foto dal profilo Instagram della società HCU Rassemblement i vice campioncini d’Italia

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I campionati non devono essere una realtà immutabile con calendari e gironi copia e incolla come questo rispetto al precedente. Non vanno cambiate le formule neppure per il gusto di farlo, ma chi li indice e chi li organizza deve se non prevedere almeno comprendere le tendenze e le necessità del movimento.  

Sulle circa sessanta società che fanno hockey con maggiore impegno quasi i due terzi hanno partecipato a questo brevissimo campionato. Il fatto che è balzato agli occhi di tutti gli osservatori è che nessuna formazione delle finali ha schierato squadre con 14 elementi se non di pari livello almeno in grado di avvicendare senza scompensi i titolari.  
Tradotto, ci sono ottimi elementi in prospettiva che però dovrebbero gareggiare a difficoltà e ritmi più elevati. 

Se proprio questa formula autunnale dovesse essere mantenuta urgono correttivi. Organizzare in primavera/estate una competizione super club su base regionale o interregionale (vedi il vecchio Trofeo delle regioni) per aumentare con la competitività la qualità. Incentivare i CR e le delegazioni regionali a consorziarsi per programmare attività meno vincolante (tipo torneo) soprattutto per gli allievi esclusi dal punto precedente, per offrire alle seconde fasce una stagione più decorosa. Come sta progettando il CR Liguria, regione all’avanguardia in queste iniziative.  
Infine, con l’intervento e il contributo del SSN prevedere per Pasqua e/o Pentecoste l’iscrizione di almeno un paio di selezioni (anche a 11) in tornei di categoria in nazioni più evolute. 

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore