Con il contributo della pattuglia del Savona HC i club genovesi superano il traguardo del centinaio di partecipanti. E siamo solo all’inizio. Ottima precisa puntuale l’organizzazione del Genova 80 e HF Genova 80
Nelle foto momenti della tappa giocata ieri a Genova Quezzi
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Gli stretti camminamenti del Blu Stadium di Quezzi, praticamente dei vicoli o meglio dei carruggi erano più affollati delle viuzze delle Cinque Terre in estate. Anche perché il mini Stadium del Genova 80 come le fasce dove si coltiva il basilico e si raccolgono le olive è su più piani: c’è il campetto blu per il 5 e sotto il verde per gli under 8.
L’affollamento scaturisce anche dai quasi 200 fra genitori, parenti, accompagnatori e soprattutto fratellini e sorelline già quasi pronti a subentrare in un prossimo futuro.
Perché un neo c’è stato. Gli U8 sono stati i meno presenti, ma come ha spiegato Marco Arscone, siamo a inizio anno scolastico e molte scuole non permettono l’accesso dello sport in prima elementare, ne consegue che il reclutamento di questa categoria avverrà in modo più massiccio da qui in avanti.
Chi ha vinto? Ovviamente tutti. Sul piano del gioco ha svettato il Bad Lake con i suoi gruppi U10 e U12, quest’ultimo totalmente rinnovata rispetto alla squadra vice campione d’Italia e capace di schierare una U12 tutta femminile (12 ragazzine), con i colori dell’HC Argentia, che ha messo in difficoltà tutti i pari età maschi.
Messi benissimo in campo i piccoli di Sabbarese (Genova 80), in rapida crescita il giovane Rainbow di Rainone e Canepa e che dire del continuo miracolo del Genova HC? Ailin Vigo e gli altri tecnici gialloblù stanno facendo un lavoro pazzesco su numeri e qualità.
Savona era presente negli U8 dove ha ribattuto colpo su colpo all’HC Rainbow e nell’U12.





