Da Livorno a Siena i primi passi dell’hockey nell’ex granducato fra il 1937 e il 1942 con Pisa già protagonista. Poi la lunga interruzione bellica
Nella foto dall’articolo del Littoriale del 25 febbraio 1941 ecco la formazione pisana: Mussi; Del Fatto, Genovesi; Meschini, Lugnetti, Piacentini; Beltrami, Pecori, Giani, Milani, Del Lucchese. Il giovanissimo Piacentini poi azzurro, olimpico e presidente del CUS Pisa giocava mediano sinistro
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L’OND Livorno fu la prima squadra a scendere su un prato nella storia dell’hockey toscano.
Avvenne al campo Gymnasium, oggi Mario Cini, sabato 22 maggio 1937 contro gli Assicuratori Roma in occasione del primo e unico campionato italiano dei dopolavoro (OND) di hockey, nel quadro dell’agone nazionale dell’OND tenuta quell’anno a Livorno che comprendeva sei discipline: atletica, canottaggio, ginnastica, hockey, scherma e tiro alla fune. Che non stupisca, fu sport olimpico dal 1908 al1920 per ben 5 edizioni consecutive.
Fu una sconfitta (3-0), ma gli assicuratori poi si aggiudicarono il torneo in finale sull’OND Genova. I livornesi alla fine giunsero terzi, davanti a GUF Milano e LLPP Roma, ma non si conoscono i risultati delle altre due partite della domenica. Dopo quella buona prestazione non si hanno più tracce della squadra e di quei primi hockeisti di Livorno.
Ben altra la storia di Pisa che si presentò ai nastri di partenza del secondo campionato nel 1939 e nel 1940 entrò nella prima serie A chiudendo con un brillante quarto posto. Mentre il GUF Siena venne ammesso solo alla serie B.
Siena ebbe un fondatore di eccezione. Gigetto Bolognesi, primo centravanti della nazionale che nel 1938 giocò e vinse il campionato con il GUF Genova, era allora ufficiale dei bersaglieri di stanza a Siena.
Fece leva sulla sua passione convinse le autorità sportive senesi a formare una squadra di hockey. Organizzò, istruì, allenò i “novellini” e per dare una dimostrazione pratica del gioco predispose una partita tra il suo GUF e quello di Roma sconfitto per 2-0.
Entrambi i GUF toscani parteciparono ai littoriali del 1939 e 1940. Siena si piazzò meglio nel primo, i pisani scavalcarono in classifica i corregionali nel secondo che si disputò a Firenze, ma il capoluogo toscano non fu interessato dalla nascente disciplina.
Nel 1941 e 1942 il GUF Pisa tenne sicuramente la serie A. Mentre il GUF Siena partecipò al secondo girone della serie B – vinto dalla GIL Genova – con i giovani fascisti liguri, il GUF Macerata e la formazione B della squadra della Milizia (MVSN) un’arma del regio esercito, poi sciolta nel 1943. Non si sa, non c’è – per ora – traccia di una partecipazione toscana al campionato 1943, l’ultimo dell’era fascista.





