Se c’è un buon provvedimento che va a vantaggio delle società è bello e giusto metterlo in risalto
Nella foto Cicci Doglio che da tempo chiede la pubblicazione delle liste aggiornate degli arbitri: così le società potranno sapere se chi dirige è societario o meno
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Il CU 36 di oggi informa sulla saggia decisione presa dal consiglio federale del 30 settembre. Una di quelle che negli scarni e a volte criptici – non certo per demerito dell’ottimo Marco Ghighi – comunicati stampa non vengono riportate.
A farla breve, non solo cade l’obbligo dell’addetto all’arbitro nelle gare di Coppa Federale, per le squadre di serie B – che peraltro era stato erroneamente interpretato dalla FIH – ma decade per tutti ogni qualvolta sia presente anche un solo arbitro societario. E vengono di conseguenza annullate le sanzioni comminate.
Bravi. Un primo passo piccolo, ma significativo. Riconoscere gli errori è prova di intelligenza. Ancora più intelligente sarebbe rendere pubblici i verbali dei consigli, perché sicuramente non c’è nulla da nascondere. Se è vero che tale obbligo di legge non riguarda le FSN è altrettanto vero che non c’è divieto di farlo. Se fare le cose obbligatorie è doveroso, fare quello facoltative è bello.





