Due flash. Uno nel 1939, 1940 da parte del Gruppo degli Universitari Fascisti (GUF) e poi il secondo della RUI sempre di Bari nel 1968. Prima dello sbarco in Salento del dottor Oriolo nel 1974
Nella foto la formazione del GUF Bari primo embrione, abortito, dell’hockey pugliese, da sinistra Mesto, Accettura, Santaloja, Borzacchini, Mastorilli (all.), Colella, Barbone; accosciati Amodio, Pastore, Borrelli. Mancano due cognomi
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Fu Francesco Oriolo, brindisino e allora studente universitario in medicina all’Università di Bologna e giocatore di quel CUS, insieme ad altri fra cui i torresi prof. Aldo Primicieri prima e poi il maestro Alfredo Miccoli, a porre le basi per la rinascita in Puglia.
Due i precedenti. Secondo il Littoriale del 28 febbraio 1941 il campionato di serie B, per venire incontro ai GUF di Bari e Sassari, sarebbe stato programmato a Roma dal 23 al 28 marzo 1941. Il GUF Bari venne ammesso alla serie B con altri GUF (Camerino, Urbino, Macerata, Sassari, Modena), i Dipendenti comunali Novara e GIL Genova, che – unica notizia certa – fu promossa in A con il GUF Modena.
Successivamente, lo riportò ancora il quotidiano sportivo romano, tutto fu spostato al 19- 22 aprile sempre a Roma e precisamente sul campo sportivo “Michele Bianchi” del Ministero dei Lavori Pubblici a San Paolo. Con i gironi così cambiati: A – GUF Genova B, GUF Modena, GUF Bari, M.V.S.N. (Milizia Volontaria per la Sicurezza nazionale) A; girone B: GIL Genova, GUF Macerata, GUF Siena, M.V.S.N. B. La notizia certa è che la GIL Genova fu promossa in serie A con il GUF Modena.
La squadra universitaria aveva già giocato l’anno prima nell’ultimo Littoriale, quello del 1940 a Firenze, classificandosi con Macerata, Siena e Urbino nei posti di rincalzo dal 7° al 10°.
Ventotto anni dopo ancora a Bari nacque il Rui HC, l’articolo che ne dà conto è della Gazzetta del Mezzogiorno del 26/5/1968 ripubblicato su Facebook dall’archivio Scarangella di Casarano. La squadra barese partecipò al campionato di serie C che risultò composto da 30 squadre ripartite in 7 gironi che in tutto giocarono 43 gare. Di quelle del RuiI Bari non si sa nulla. Invece è noto che furono promosse in serie B El Oro Trieste, Fermi Modena, HC Roma e Pol. Ferrini Cagliari.
Oriolo a Brindisi e Miccoli a Torre Santa Susanna diedero invece non solo l’impulso per lo sviluppo dell’hockey in Salento, ma soprattutto la continuità. In seguito nacquero società a Latiano, Erchie, San Michele Salentino, Francavilla Fontana, Palagianello, Laterza e Ginosa Marina.





