Mondo Donna Storia

#50esimo MONDO DONNA (6): IL PRIMO SCUDETTO DEL DOPO GUERRA ANDÒ AL BUSCAGLIONE DI ALTEA 


Roma a distanza di 26 anni, dopo lo scudetto 1943 inspiegabilmente mai riconosciuto dalla Federhockey al GUF Roma, fece il bis. Ecco come si era evoluto l’hockey femminile nella capitale 

Nella foto, forse del 1970, si riconoscono in maglia più scura da sinistra le braidesi Anna Prando, Adriana Tibaldi e Beba Rinaudo prime rivali con le genovesi delle squadre romane

________________________________________________

Enrico Altea era il proprietario del Caffè Buscaglione una torrefazione in zona Parioli. In gioventù aveva giocato a rugby e soprattutto a hockey con il GUF Roma partecipando già con Triglia, Pancera Matteoli, al primo Littoriale dell’hockey nel 1938.

Mentre Andrea Nisti nel marzo 1944 – lo scrisse il Corriere dello Sport del 29 marzo – fu contattato dalla S.S. Andrea Doria per formare una squadra maschile e una femminile di hockey, ma non se ne fece nulla, Altea con Triglia e Perotti allenatore tentò di far decollare una squadra femminile con il neonato HC Roma (fonte Corriere dello Sport 25/1/45). 

I due tentativi, Nisti come già scritto poi ci provò con un gruppo di ragazze dell’ex AS Monti e le studentesse del Duca degli Abruzzi, abortirono presto. 
In mezzo ci furono uno o due tentativi, da dirimere se fosse lo stesso, perchè alcuni particolari stranamente coincidono. Una squadra di Amburgo , in entrambi i casi, invitata a un torneo di Pasqua a Roma, nel 1964 o nel 1966 – qui sta la differenza come dai nomi nomi delle due società capitoline oggi scomparse – chiesero di giocare anche un torneo femminile, i romani misero su in fretta e furia una squadra composta da fidanzate, parenti e amiche che giocò nel torneo, ma fuori classifica. Però alcune di quelle improvvisate hockeiste le ritroveremo nelle successive prime squadre dell’Urbe che ripresero con costanza e continuità l’attività a cavallo fra i Sessanta e i Settanta.  

Enrico Altea infatti ci riprovò e questa volta con grande successo nel 1967. La data non è certa. Radunò un gruppo di neofite e fondò l’HC Caffè Buscaglione che prese il nome dal suo locale in zona Parioli dove si commercializzava il marchio nato a Genova nel 1899. 

La squadra romana allenata da Enrico Altea, per uno strano ricorso storico, vinse la finale del primo campionato del dopoguerra proprio contro la formazione genovese delle Red Tigers

La commissione nazionale per l’hockey prato il 15 dicembre 1968 indisse in via sperimentale il campionato nazionale femminile. Dividendo otto le squadre iscritte in due giorni. Al gruppo A, partite di andata e ritorno, furono ammesse Red Tigers, HF Braidese e Libertas Genova; nel girone B (partite di sola andata): CUS, Pol. Leonardo da Vinci, HC Castelnuovo, HC Buscaglione tutte di Roma e US Monterotondo Scalo

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore