L’assalto delle società romane crea non pochi impacci al club del presidente Ermini. La buona notizia è il rientro in società di Andrea Cristofari
Nella foto Alfredo Carbonetti, voglia di Butterfly
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Il 2022 aveva portato buoni auspici per il futuro dell’Hockey Campagnano malgrado l’addio l’anno prima di Emanuele Iossa che si accasò dove è tutt’ora in Belgio all’Hasselt Stix con la conseguente partenza del figlio Valerio nel 2022 verso l’HCC Butterfly.
Anche l’altro talento locale e azzurrino quest’anno con l’U18 Bonimelli aveva scelto un club romano, la Lazio.
Nonostante ciò c’era stata la promozione e l’attesa per la riacquistata A2 che mancava da molti anni.
Dava fiducia anche il gruppo di ragazze curato da Ciufolini che si erano ben comportate nel campionato U16/F.
La retrocessione della prima squadra e la mancata qualificazione dell’U16/F chiusa dall’HCC Butterfly e dalla Lazio ha acuito i disagi, forse già latenti.
Carbonetti (1994), fermo a lungo per un infortunio, vuole andare all’HCC Butterfly, dove potrebbe essere impiegato nel team B e come istruttore. Il presidente Ermini a questa punto reclama l’indennità di formazione. E il trasferimento potrebbe saltare.
Giacomotti (1988), ed Ercolani (1988) per problemi familiari sono intenzionati a smettere come Piergentili (1984). L’italo argentino Muratori (1996) potrebbe rientrare all’HC Eur.
Se la maschile vacilla nei numeri la femminile si è trasferita in blocco, auspice il dirigente Bonimelli, che ha apprezzato il clima bianco celeste con il figlio, alla Lazio
Le ragazze però giocheranno il campionato indoor U18/F con la maglia del Campagnano.
Le cattive notizie si estendono ai lavori per l’impianto, che per la lievitazione dei costi rischiano di far sfumare l’intervento.
Il prendere Ermini però un motivo di consolazione lo ha il rientro in società di Andrea Cristofari dirigente prezioso e capace.





