Non le manda dire Luca Pisano ex consigliere federale e nume tutelare dell’HC Suelli. Come non ci vuole un revisore del conto per capire che tolta l’Amsicora e la sua costola Amatori presa a paragone, restano solo 4 società sarde (sempre a proposito di decrescita infelice, qualche anno fa erano undici!) , ovvero la media matematica dell’accusa è del 25% per ciascuna. Se invece il riferimento fosse a Cagliari la percentuale diventa fifty fifty
Nella foto Luca Pisano
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“Sono ripresi i campionati nazionali di hockey su prato ed è impossibile non lasciarsi andare ai ricordi, ripercorrendo con la mente tutti i traguardi straordinari che abbiamo raggiunto”. Comincia così un post di Luca Pisano deus ex machina con la moglie Valeria Spitoni dell’HC Suelli per oltre 30 anni.
“Guardando l’ambiente oggi, vedo chi in Sardegna cerca da anni di ottenere risultati con grande impegno, forte di impianti sportivi privati e società politicamente strutturate, senza però riuscirci. Noi, invece, la nostra storia l’abbiamo scritta sul campo: Tutti i campionati giovanili maschili vinti, diventando pluricampioni d’Italia. Un titolo italiano conquistato anche dalle bambine Under 14. Una Coppa Italia vinta con i ragazzi e la partecipazione a due Coppe Europee. Il secondo posto in Sardegna (dopo l’Amsicora) per numero di atleti e atlete che hanno vestito la maglia azzurra”.
Poi l’amara conclusione e l’affondo finale: “A fermarci? Solo uno “tsunami politico paesano”. Chissà se un giorno le società sarde più “blasonate” riusciranno a toglierci quel secondo posto dopo l’Amsicora per titoli conquistati. Perché nello sport c’è chi si accontenta di partecipare e chi, invece, sceglie di vivere e lasciare il segno. Buon hockey a tutti : noi continuiamo a goderci la nostra storia e il nostro palmarès! Consapevoli che abbiamo fatto qualcosa di unico e irripetibile”.





