Notizie Regioni

#società SIAMO TUTTI CUS PADOVA HOCKEY 

Io personalmente, come Renato Sirigu e come Hockeylove.news, mi metto da subito a disposizione di qualunque iniziativa che possa contribuire a risolvere la delicata situazione, compreso l’avvio di una raccolta fondi, per sostenere l’hockey padovano

Nella foto di Giada Gavioli Giovanni Faggian

_________________________________________________

La notizia data ieri in esclusiva da Hockeylove. news sulla mancata iscrizione delle due formazioni maggiori del CUS Padova ha fatto rapidamente il giro di tutta Italia, creando sconcerto e costernazione. Solo per chi non ha memoria storica ricordo che il CUS Padova è, non voglio ancora scrivere era, la terza società per anzianità in attività continuativa più antica d’Italia. Solo il Genova HC (1945 e 1938 contando il suo legame riconosciuto con il GUF) e l’Amsicora (1948) hanno qualche anno di più. Disperdere un patrimonio come questo che ha dato alla città di Padova titoli nazionali anche a livello assoluto con l’indoor e moltissimi azzurri all’Italia è di per sé abbietto e meschino. Ancora di più se si analizzano le motivazioni. Ieri ne ho fornite tre e volutamente ho sottaciuto quella principale, in attesa di avere conferme e notizie più precise. La bella tribuna che nobilitava il campo principale è stata smontata per fare spazio all’ipotesi di una tendopoli dedicata al fitness. Ovvero il mercimonio di un’area che ha dato prestigio allo sport italiano e alla città di Padova, senza neppure la certezza che tale progetto di infima portata possa essere autenticamente portato a termine. Va dato merito al consigliere William Grivel di avere mostrato solidarietà agli hockeisti di Padova, questo è un sentimento importante, ma deve essere seguito da un’opera di moral suasion  sul suo presidente, che pur debitamente informato da più parti, sinora non ha mosso un dito con il suo grande elettore, pur avendo una carta da giocarsi. Ovvero far valere la convenzione sottoscritta da FIH e  CUS Padova che vincola l’area dei due impianti al gioco dell’hockey senza limiti di tempo. Questo sarebbe un primo passo poi gli altri ne serviranno ma intanto si muovano su cose concrete.

Tags

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore