I tedeschi, questa volta l’Harvestehuder HTC di Amburgo per la seconda volta consecutiva non confermano la loro storica supremazia europea che peraltro è mondiale nella specialità che loro stessi hanno inventato
Nella foto Burkhardt Conti l’olandese che ha maggiormente inciso in questo successo a fianco ai molti campioni internazionali del club di Amsterdam, soprattutto i due fratelli Cassiem
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In Italia è sfuggito ai più, anche perché da quando Hockeylove.news per i ben noti motivi a diminuito l’interesse e la frequenza per quanto accade in Italia, l’informazione si è di molto ridotta, eppure è accaduto un fatto di rilievo assoluto. Di cui in nessun altra fonte ha dato notizia agli hockeisti italiani, allora eccoci ancora una volta qui a fare supplenza.
A Sant Cugat del Vallès, l’Harvestehuder HTC, cinque volte vincitrice dell’indoor Eurohockey championship, è stata sconfitto per 7-4 nella finale europea da una squadra olandese. Lo ha fatto l’AHBC la più iconica squadra oranje che diventa la prima in assoluto a conquistare questo importante trofeo, dando alla KNHB l’unico titolo che mancava la sua prestigiosissima bacheca. Da sempre l’indoor è roba di lingua tedesca. Infatti, nelle 35 edizioni disputate le rappresentanti della DHB si sono imposte 27 volte e ancora di più che l’Harvestehuder ha fatto meglio il Rot Weis di colonia con nove successi. Lasciando agli altri solo le briciole.
La Polonia è’unica nazione, oltre alla Germania, ad aver vinto il titolo più di una volta. Il club che lo ha fatto è il Pocztowiec Poznań(2003 e 2007). Il Belgio con il Royal Léopold ha conquistato il trofeo nel 2025 a Wettingen, dopo la vittoria agli shootout contro il Mannheimer HC. Una vittoria vanta anche la Svezia per merito del Partille SC che vinse l’edizione del 2019 a Vienna, battendo in finale gli austriaci dell’SV Arminen. Un titolo andò anche agli spagnoli del Club de Campo Villa de Madrid nel 2005. La Russia portò la Dinamo Ekaterinburg sul gradino più alto del podio nel 2008. Mentre risale addirittura al 2002, il trionfo del Rotweiss Wettingen.
Dato conto alla storia, veniamo alla cronaca: Come nella semifinale contro lo Junior FC, l’Amsterdam contro i favoriti tedeschi ha iniziato bene. Dopo soli due minuti, Boris Burkhardt ha aperto le marcature su un passaggio del sudafricano Dayaan Cassiem. Cinque minuti dopo, il punteggio era sul 2-0. Dayaan Cassiem ha recuperato palla e l’ha passata al fratello Mustapha, che ha concluso con efficacia.
Nel secondo quarto, Harvestehuder ha risposto con un corto ben piazzato dal polacco Gracjan Jarzyński (2-1). Tuttavia, l’Amsterdam ha mantenuto il controllo e ha creato diverse occasioni. Mustapha Cassiem e Karst Timmer hanno trovato il portiere Jasper Ditzer sulla loro strada, ma anche lui è stato impotente sulla variante di corto con Burkhardt bravo ad offrire ad Dayaan Cassiem la pallina del 3-1.
Poco prima dell’intervallo, l’Amsterdam aumenta il vantaggio. Mustapha Cassiem si lancia sulla fascia destra e sorprende Ditzer con un push in scivolata: 4-1. Tuttavia, il comodo vantaggio non dura indenne fino all’intervallo, poiché Niklas Reuter riduce il distacco a due punti un minuto prima della sirena (4-2).
Alla ripresa del gioco, l’Amsterdam aumenta nuovamente il vantaggio. Dayaan Cassiem reagisce prontamente sul suo tiro respinto e porta il risultato sul 5-2. Pochi secondi prima della fine del terzo quarto, Xaver Hasun segna su respinta dopo un corner corto, riportando il risultato sul 5-3, ristabilendo lo svantaggio a solo due goal.
A dieci minuti dalla fine, Harvestehuder continua a pressare. Burkhardt e Timmer vengono nuovamente fermati da Ditzer, che a quattro minuti dalla sirena esce per dare spazio a un altro giocatore di movimento. L’Amsterdam sfrutta immediatamente l’occasione. Burkhardt ha insacca la palla a porta vuota (6-3). Pochi istanti dopo, Vincent Scholz riceve un giallo e Amsterdam aumenta il vantaggio con Timmer: 7-3. Dayaan Cassiem sembra addirittura sul punto di segnare l’8-3. Poco prima del fischio finale, Fülöp Losonci porta il risultato sul 7-4 che non influisce sul successo degli olandesi, targato però da molti campioni stranieri.
Amsterdam ha così fatto la storia con la prima vittoria olandese nella Coppa dei Campioni maschile indoor. Il bronzo è andato ai padroni di casa Junior, che hanno sconfitto il campione in carica detronizzato Royal Léopold del Belgio per 5-4.





