Tanti tentativi dall’Alto Adige alla Sicilia che non attecchirono. Sino a quando un governo nel 1936 decise che l’hockey ci doveva essere
Nella foto il Merano Hockey Club una delle prime squadre organizzate della penisola e i titolini che compongono le prime pagine della parte iniziale della trilogia che si svilupperà poi per altri 90 anni.
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Vi presento l’indice di Hockey 90 Anni di Storia, cominciando dal primo capitolo. Così potrete meglio orientarvi quando lo leggerete. Lo sport in Italia ha una data di avvio: il 1833 e nasce con le stellette del regio esercito a Torino. Il primo vagito dell’hockey giocato arrivò della estrema Riviera ligure di Ponente nel 1901 e cui poco dopo si unì Merano, che era però parte dell’impero Altro ungarico. A Roma gl inglesi portarono il nostro sport nel 1906. Poi ci fu qualche timido tentativo in Sicilia e forse, molto forse, a Venezia. Tutto ciò non attecchì mai.
Lo Stato lo introdusse come sport nell’Accademia della Farnesina, la nonna delle attuali scienze motorie, anche lì senza risultati concreti. Che arrivarono invece con il lancio in grande stile deciso nel 1936 da Starace allora presidente del CONI e segretario del PNF, da cui dipendevano sia le federazioni che i GUF, progenitori dei nostri CUS.





