Rivincita dei tedeschi sugli olandesi (1-1, 5-2 dso)che si erano imposti nella finale olimpica di un anno fa. La DHB con nove titoli europei conquistati – contro sette dei rivali – di cui quattro in casa si conferma la federazione leader del continente. La sorpresa peraltro pronosticata da Hockeylove.news, è il quarto posto della Francia che si lascia indietro Belgio e Inghilterra. Retrocedono Polonia e Austria.
Nella foto, il trionfo tedesco
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Weigand, Struthoff, Hannes Müller e Prinz sono stati i cecchini infallibili dalle 25 yard che hanno consegnato alla Germania il titolo europeo 2025. Non c’è stato neppure bisogno di battere il quinto colpo della sparatoria finale, perché l’Olanda aveva già fallito i primi due con Croon e Van Dam, rendendo inutile il terzo ha realizzato da Janssen. Meritato quindi trionfo decretato a Danneberg il super portiere degno erede di Arnold e Schulte.
La partita di finale era terminata 1-1 a seguito del goal, realizzato nel secondo periodo da Reyenga, difensore dell’Orange Rood oramai esperto alla sua 69ª presenza internazionale, bravo a finalizzare un’azione di corto. Il pareggio degli Honomas porta invece la firma di Justus Weigand che ha confermato le sue qualità realizzatrici anche nelle partite più importanti con una media davvero stratosferica di oltre un gol ogni tre partite.
Bronzo per la Spagna del coach argentino Max Caldas che ha regolato (2-0) nella seconda parte di gara, la Francia del tecnico belga John John Dohmen, nel corso di una partita, però ormai realmente in discussione. La federazione transalpina comunque può essere soddisfatta del comportamento dei blues che hanno scalzato due superpotenze come Belgio e Inghilterra dal poker d’assi d’Europa confermando la continua e costante ascesa di questa squadra che cambia allenatori, ma non il suo rendimento.





