Sport e salute finanzia con una media di quasi 250.000 euro a progetto le iniziative presentate dalle FSN. Un importante passo per la crescita sportiva della nazione e degli italiani da parte dell’ente governativo che fa capo al ministero delle finanze. Qualcuno però è rimasto fuori …
Nella foto la scelta iconografica dell’ente governativo
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Sono venti i milioni (20.000.000 di euro!) aggiuntivi per il supporto delle nuove generazioni di sportivi, promozione di sani e corretti stili di vita, invecchiamento attivo. Gli enti del CONI hanno presentato i loro progetti, e Sport e Salute – la cassa dello sport italiano – ha premiato 30 FSN, 12 EPS e anche la Guardia di Finanza. Non vi ponete neppure la domanda: la FIH? Fuori come sempre, d’altronde i rapporti fra viale Tiziano 74, quarto piano lato sinistro e Sport e Salute sono quelli che sono. Tanto per dire il rugby (FIR) che viaggia nell’oro del Sei Nazioni ha preso un altro milione di euro, come la FIDAL. Piove sul bagnato! Ma anche lo sci nautico (FISSW), il rafting (FISraft) l’arrampicata sportiva (FASI), la Danza sportiva e gli sport musicali (FIDeSm – ASC) hanno cuccato dai 555 ai 280mila euro. Insomma per i fini politici nostrani un successone, non certo il primo, purtroppo non sarà l’ultimo. Hockeylove.news solo pochi giorni fa ha proposto il Walking Hockey… bastava quello, ad esempio!
Però nulla è perduto perché la FISU, l’ex CUSI si è portata a casa 337.500 euro e chissà che a qualche CUS dell’hockey non arrivi un pugno di euro, vedi mai. D’altronde quando hai una dirigenza illuminata, capace e competente, una segreteria efficace ed efficiente, un governo con linee guida salde e ben espresse, il risultato è assicurato. Felicitazioni e complimenti a chi li ha scelti. Mi chiedo: quanto sono buone le lenticchie?





