Mentre la FIR anche se nel Sei Nazioni vince poco incassa milioni di euro, la FIH gioca con gli stessi avversari non solo perde in modo più netto, soprattutto rispetto al lontano 2003, ma lascia per strada le occasioni di qualificazione che la EHF offre e perde anche due posizioni nel ranking mondiale crollando al 28º posto
Nella foto gli azzurri nella loro prestazione migliore di Lousada, contro l’Irlanda
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In questo europeo hockeistico di serie B l’Italia ha giocato contro tre squadre britanniche su quattro. È possibile un paragone sulla base dei risultati con il Sei nazioni di rugby e magari con il nostro passato? Sì, eccoli.
Gli azzurri della palla ovale hanno vinto con il Galles 22-15, perso con la Scozia 31-19, con l’Irlanda 22-17 e manco a dirlo con l’Inghilterra 47-24, un confronto con gli inglesi che nell’hockey è addirittura improponibile, anzi non è neppure in previsione per i prossimi 4 anni e non si verifica dal 2003, quando all’europeo di Barcellona proprio con Cirilli e Lanzano in campo i nostri conquistarono uno stratosferico 2-2, poi vanificato dallo 0-1 con la meno impegnativa Scozia. E solo pochi giorni prima un un test match avevano sconfitto l’Irlanda 2-0 in gol Cirillii e Leone contro i verdi, Lanzano e Cirina contro gli inglesi.
In Portogallo, l’Italia di Cirilli Lanzano e Iossa ha fatto ancora peggio dei ruggers nostrani. Con il Galles addirittura ha perso 0-5, il peggiore risultato mai registrato fra le due federazioni e che somma nelle proporzioni le ultime due sconfitte quella del 2023 e quella del 2017, nella nell’ultima con Cirilli allenatore e nella penultima con Cirilli assistente. Con l’Irlanda la sconfitta è stata più contenuta (0-1).
Il 2-5 finale con la Scozia, dopo essere stati in vantaggio 2-0 offre un pessimo segnale. Il crollo nei minuti finali quando la partita si è incattivita dimostra la mancanza di attributi, che non significa picchiare ma fare ricorso alle risorse psico mentali per superare i momenti avversi. Cosa che si acquisisce con l’esperienza internazionale che l’Italia della FIH di oggi non potrà mai acquisire con le poche partite che gli fanno fare i suoi dirigenti
Premesso che nel panorama dei tecnici italiani odierni è difficile ipotizzare una terna migliore di quella presentata a Lousada. Non ha favorito la squadra la solita preparazione raffazzonata e la scelta di uno sparring partner davvero modesto come la Svizzera ha dimostrato di essere, incapace di vincere con croati e ceki.
Cosa c’era in palio? Il primo e il secondo posto a Lousada significano la promozione all’EuroHockey Championship 2027, che si svolgerà a Londra. Inoltre, la terza classificata conquista un posto per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIH (marzo 2026). Invece basta arrivare ultimi per avere accesso alle qualificazioni all’EuroHockey Championship I 2026.
Come se non bastasse le due sconfitte contro Galles e Scozia sono costate alla FIH 40 punti che hanno permesso, senza colpo ferire, a Oman e incredibile pure alla Russia che è ferma da tre anni dalle competizioni internazionali, di scavalcarla nel ranking mondiale maschile.





