I francesi si presenteranno ai campionati di EuroHockey della prossima settimana al massimo dopo aver ottenuto una vittoria e un pareggio questa settimana contro i numeri uno del mondo
Nella foto il capitano francese della U21 Louis Haertelmeyer autore del gol vincente
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Il mondo cambia e gli equilibri pure, la dimostrazione è la dà nazionale francese che nei primi due incontri contro l’Olanda ha ottenuto un pareggio e una clamorosa vittoria.
A memoria è il primo successo contro gli Orange da parte dei transalpini nella loro storia ormai ultra centenario. Il primo incontro ufficiale risale ai giochi olimpici del 1928 e fu 5-0 per l’Olanda, l’ultimo ai giochi olimpici di Parigi, quasi mezzo secolo dopo con un similare 4-0. Gli ultimi nove incontri dal 2013 ad oggi i francesi li avevano terzi tutti compreso uno agli shootout, incassando 46 gol contro gli appena 13 ha realizzati.
Invece, a Den Bosch in due giorni il mondo si è rovesciato. La Francia si era portata sul 2-0 e solo un corto dello specialista Jip Janssen all’ultimo minuto ha negato il successo ai blues. Ieri sera in gara due ci ha pensato Louis Haertelmeyer a chiuderla al 56’.
Si tratta di una iniezione di entusiasmo e di consapevolezza per la squadra francese, che aveva già ottenuto il bronzo alla Coppa delle Nazioni FIH in Malesia a giugno.
La Francia ha cambiato molto rispetto alle Olimpiadi della scorsa estate. Solo dieci giocatori rimasti nel gruppo Arthur Thieffry, Simon Martin-Brisac, Blaise Rogeau, Gaspard Baumgarten, Christophe Peters-Deutz e Charles Masson sono stati pensionati. Neppure Jouin e Viktor Lockwood non sono stati convocati per questo Europeo. La FFH punta su nuova generazione dai recenti vincitori della medaglia d’argento agli Europei Under 18 di quest’estate e i vincitori della medaglia d’argento ai Mondiali Juniores del 2023.
Uno dei simboli è Haertelmeyer, capitano della nazionale francese Under 21, che ha già segnato tre gol in sette presenze. Ancora più giovane è Malo Martinache del Lille, che ha esordito nella vittoria contro gli olandesi e a soli 18 anni detiene il record di giocatore più giovane ad aver giocato in una partita di EHL.
Chi non si discute è Victor Charlet che resta l’uomo di riferimento dei corti; i suoi 158 gol in nazionale sono il 40% in piu del totale complessivo dei suoi compagni di squadra ed è seguito a distanza siderale da Timothée Clément a quota 29.
A molti di loro ha fatto veramente bene la cura belga . La prossima stagione la squadra sarà ancora più belga, con Corentin Sellier e Lucas Montecot che si trasferiranno dal Montrouge al Beerschot, mentre Clément andrà all’Herakles; Marqué passerà dal Daring al Racing Club de Bruxelles.





