… il Portogallo oggi alle 18 ora locale. Hockeylove.news vi dà sempre notizie internazionali ma lette in chiave italiana. In mezzo c’è la crisi neozelandese. Pakistan e Italia invece hanno due percorsi paralleli che raramente si incontrano, ma…..
Nelle foto la rinata è rinnovata nazionale pakistana e il CT azzurro Gianluca Cirilli

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Sono sei i precedenti tra le due nazionali il primo nel 1948 l’ultimo nel 2009. Il divario fra le due squadre è sempre stato molto ampio, ma c’è stato un momento che l’Italia si era avvicinata nel ranking mondiale alla posizione del Pakistan Accadde nel 2021 quando il Pakistan era sceso al 18º gradino e gli azzurri, grazie ai buoni risultati del quadriennio, precedente, erano risaliti al 21º posto del ranking ma, dopo il disastroso europeo di quell’anno precipitarono al 27º posto posizione da cui non si sono praticamente più rialzati.
Perché il Pakistan va verso la Pro League? Nonostante si sia piazzato solo secondo all’ultima Nation Cup dietro la Nuova Zelanda ha fruito della rinuncia, malgrado la proroga richiesta e non esercitata dai Black Sticks sino al 21 luglio, della Nuova Zelanda a partecipare alla League of the Best. Hockey New Zealand aveva già rinunciato all’analoga manifestazione femminile a favore dell’Irlanda. Segno di una profonda crisi che attraversa la federazione australe. La Pakistan Hockey Association ha tempo fino al 12 agosto per conformare l’invito.
Vi ho anticipato la disputa di sei confronti fra Italia e Pakistan. L’ultimo fu giocato a Lille il 30 ottobre del 2009 in occasione delle Men’s World Cup Qualifier. Allenatore era Roberto Da Gai, direttore Tecnico Bruno Ruscello finì 0-5 schierando questa formazione: Guida, Lunetta, Bausano, Vargiu, Tocco, De Vincentis, Nunez, Nanni, Luca Ferrini, Zalatel, Massimo Lanzano, Mitrotta, Cioli, Cottam, Murgia, Lorenzo Dussi.
All’epoca il Pakistan era settimo e Italia 27ª nella classifica mondiale. Non fu neppure il risultato peggiore per l’Italia. Si può dire nella media, visto che il primo confronto a Merano nel 1948 finì 0-2. Poi ci fu un triplo test match itinerante per l’Italia con questi punteggi: 0-6, 0-2 ,0-6. Infine, il quinto e penultimo incontro al mondiale di Buenos Aires 1978 si concluse 0-7. Ovvero l’Italia non ha mai segnato neanche un goal al Pakistan, subendone invece 28.
Oggi il Pakistan è 15º la nuova Italia di Cirilli di nuovo 27º come dopo il disastroso europeo del 2021 quando lo staff era composto dallo stesso Cirilli, Lorenzo Dussi e TM Eleonora Rodo.
Oggi in Portogallo si apre una competizione tutt’altro che è impossibile visto che ci sono due buoni piazzamenti in palio (promozione al EuroHockey Championship 2027) un terzo leggermente meno interessante ma pur sempre di qualità (accesso nel marzo 2026 alle FIH World Cup Qualifiers) e gli azzurri si presentano come quarta forza del torneo dietro Irlanda, Galles e Scozia ma l’impresa rientra nella normalità delle previsioni





