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#proleague OLANDA E ARGENTINA POI IL VUOTO 

Le oranje di Ehern si avviano alla conferma, ma le chicas di Ferrara sono ancora  in scia. Scomparse le altre storiche grandi dall’Australia alla Germania all’Inghilterra che chiudono la classifica. Le emergenti India e Spagna faticano a inserirsi al vertice, solo il Belgio terzo è in grande crescita come è in ripresa la Cina 

La giovane attaccante dell’Amsterdam e dopo Matla la miglior marcatrice in Hoofdklasse ed è con lei e Bruggesser al terzo posto in Pro League dietro Jansen e Gorzelany

Nelle foto Brisa Bruggesser e Fay van der Elst le due attaccanti di oggi e sicuramente di domani 
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Non basta più neppure una competizione a numero chiuso e con minimo interscambio come questa per garantire equilibrio. L’hockey femminile è come la pallacanestro olimpica ai tempi della guerra fredda dove il basket universitario americano e il professionismo di stato dell’Unione Sovietica si spartivano le medaglie olimpiche pregiate.

Nel fine settimana Argentina e Olanda hanno letteralmente strapazzato due ottime squadre come Spagna, quinta in classifica e settima nel ranking, Australia, settima ma ancora quinta nella classifica a punti della FIH.
Punteggi che lascano poco alla fantasia: 6-0, 2-0 le Leonas al Betero di Valencia 8-1, 5-1 le olandesi al Wagerer di Amsterdam. L’Olanda non ha minimamente risentito dell’assenza per il grave incidente subito da Laura Nunnink ha lasciato a riposo il portiere titolare, ha lanciato nelle 11 iniziali le seconde linee Fernig, van del Elst, Piet e Jip Dicke. Manco a dirlo 5 dei 13 gol delle hockeyroos li ha messi dentro (4 su corto) Yibbi Jansen.

Fernando Ferrara affianca al gruppo storico guidato dalla capitana Alonso giovanilismi talenti come Bruggesser e le quasi esordienti Falasco, Ambrosini, Larsen. Con le prime due in grado di decidere la seconda partita con la Spagna.   

Le Leonas devono ancora affrontare i doppi confronti con Inghilterra, India e Cina tra le 14 e il 22 giugno, tutti  sei in Europa.
Le Oranje hanno un percorso simile con Spagna e Cina due volte in casa e Belgio in trasferta. Difficile se non quasi impossibile il sorpasso o anche un ex aequo, ma quello che colpisce è la distanza con le altre: Solo il Belgio fra una dozzina di giorni potrebbe riservare una sorpresa inaspettata per tutti. 

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore