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#campionati TRE CATALANE E UNA MADRILENA PER IL TITOLO DI SPAGNA 

Club de Campo – Egara; Atletic Terrassa  Junior FC sono le semifinali della Final4 di Liga Iberdrola che si terranno nella giornata del 31 maggio. L’Egara ha già vinto la Copa de la Reina e punta alla doppietta regale con la conquista della Liga femminile

Nella foto Mariona Girabert una delle più esperte portiere della liga spagnola punto di forza dell’Egara

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La new entry in questa Final4 rispetto al 2024 è il Club de Campo che sostituisce le campionesse 2024 del Real Club de Polo limitando lo strapotere catalano. Oltretutto si presenta come netta capolista della regular season forte di 19 punti di vantaggio sull’Egara quarta classificata.
Le madrilene hanno nell’attaccate Lucia Abajo, mai presa in considerazione dalla sua nazionale, uno dei punti di forza, capace di mettere a segno 27 gol in stagione. Non mancano comunque le internazionali da Alejandra Torres Quevedo a Constanza Amundson, a Laura Barros, Begona Garcia, Beatriz Perez, sino a Candela Mejias in una formazione tutta iberica.
Di fronte l’Egara forte non solo della coppa ma anche dei tre titoli catalani della stagione e un portiere in grande spolvero, malgrado da otto anni sia fuori dal giro delle Red Sticks, come Mariona Girabent che dichiara: “Siamo arrivate qui ​​con tanta voglia e  grande entusiasmo. La coppa è stata una svolta per noi: abbiamo rafforzato la fiducia. Stiamo giocando bene e questo ci rende una squadra forte”. Con lei, la stella delle Leonas Julieta Jankunas e l’italiana Sofia Keenan Capurro sorella di Thomas e figlia di Pacho.

Nell’altra semifinale l’Atletic conta molto sui gol dell’internazionale cortista argentina Julia Gomes, 33 in neppure tutte le 22 gare di campionato, unica espertissima in una squadra molto giovane che ha nel carattere indentitario la sua forza. Lo Junior finalista lo scorso anno punta le sue carte sulle due Granatto. L’ex Butterfly e Maria Josè.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore