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#inevidenza (2) LAURA CIRILLI È TORNATA DA PROTAGONISTA NELLA FINAL5 INDOOR 

La ragazza di Campagnano cresciuta nell’HCC Butterfly dove milita tutt’ora si è resa protagonista del suo primo exploit individuale, lasciando in seconda  fila compagne di squadra più celebrate. 

Nelle foto Laura Cirilli con Leo D’Amico e sul sintetico (di Monica Heitmann)
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Laura ha messo la firma sul titolo italiano U20/F indoor segnando 4 gol all’HC Argentia e non sono stati gli unici. Questi si sono aggiunti alle doppiette rifilate all’US Moncalvese al CUS Padova e al gol segnato al CUS Torino. Con 9 reti si è laureata capocannoniere della finale, nel solco della tradizione paterna, e soprattutto per la prima volta si è messa davvero in evidenza, rispetto alle sue compagne di squadra che da Di Paola a Carrese, Saporiti sino ad Angiò fino a domenica scorsa l’avevano un po’ oscurata.
Non certo agli occhi del suo allenatore Leonardo D’Amico e neppure di Roberto Carta che la volle due anni fa giovanissima nella sua U18/F che a Zagabria conquistò il Championship assoluto di categoria. Propio Laura sarà una delle poche – solo Di Paola, Guzzon e Barion di quel gruppo sono ancora in età – che con il nuovo tecnico – aspettiamo tutti che la FIH si decida a comunicare queste benedette nomine che però prima devono essere chiare nella testa di chi è deputato a decidere – chiamate a confrontarsi con giganti europei come Inghilterra, Olanda e Germania nel nostro girone, prima di capire a quale piazzamento l’Italia potrà aspirare.
Per lei non sarà un’esperienza nuovissima visto che l’anno scorso in primavera ad Amburgo ha giocato, avendo di fronte formazioni come Surbiton, KHC Dragons, Der Club an der Alster, Sumchanka, affrontandone direttamente due: inglese e tedesco. L’augurio è che a Glasgow a luglio l’esito finale sia migliore e per lei che arrivi il primo gol internazionale.

Nel suo palmares di squadra ci sono già uno scudetto, quello con Vicky Granatto, tre titoli U18/F e uno U16/F all’aperto e in indoor oltre questo che l’ha messa in evidenza anche un altro U18/F.
Tutti sanno che  è figlia d’arte: il padre Gianluca è stato uno dei migliori centravanti della storia dell’hockey italiano e ora è sul podio nazionale dei best coach. A parte i romani, molti meno sanno che la mamma, Lucia Ciufolini, fu azzurra pure lei e una delle stelle della migliore San Saba di sempre, ma la genealogia va ancor più indietro con la nonna Luciana Mannarini, il nonno Fausto – uno dei leader del mondo veterano – la zia Patrizia e il prozio Piergiorgio più volte internazionale anche lui. Non coetanea, ma di soli 12 anni più grande, ma ha giocato con lei anche la zia Giorgia Ciufolini. E tanto per completare la famiglia il fratello Alessandro è capitano dell’U14/M dell’HCC Butterfly.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore