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#nazionale AZZURRI FUORI DALLA NATION CUP 2 CI HA SCALZATO L’OMAN

Non per meriti sportivi. Mentre l’Italrosa è retrocessa in questa nuova serie mondiale, la maschile avrebbe potuto esserci vista la rinuncia del Canada. Invece si giocherà a Muscat dal 17 al febbraio. Con i nostri a guardare in streaming gli altri  giocare

Nella foto lo schema delle competizioni e alcuni azzurri (Amorosini, Giuliani, Padovani, Arosio)

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Questa la composizione del tre serie mondiali; fra parentesi le posizioni del ranking FIH. Mancano il Canada (20) per sua rinuncia, la Russia (27) perchè estromessa per scelta politica e … l’Italia (26).
FIH Pro League 2024-25: Olanda (1), Inghilterra (2), Belgio (3), Germania (4), India (5), Australia (6), Argentina (7), Spagna (8), Irlanda (10)
Nation Cup: Francia (9), Sud Africa (11), Nuova Zelanda (12), Malesia (13), Corea del Sud (14), Pakistan (15), Giappone (16), Galles (18)
Nation Cup 2 2025: Egitto (17), Austria (19), Scozia (21), Cina (22), Cile (23), Polonia (24), USA (25), Oman (28)

Sono 9 le squadre dell’attuale Pro League, saranno 8 quelle della prossima Nation Cup – mentre nell’edizione 2024 erano 9 – come 8 le ammesse alla nuova Nation Cup 2. In totale 25 nazionali sono nelle tre serie organizzate dalla federazione internazionale.
L’Italia 26^ nel ranking avrebbe potuto subentrare al Canada (20) che dopo il 5° posto conseguito a Gniezno nella Nation Cup 2024 ha rinunciato. Invece in questa nuova manifestazione troviamo l’Oman che è solo 28°. 27° nel ranking FIH è la Russia che è esclusa dalle competizioni internazionali dell’hockey. La federhockey italiana è stata byppasata – non ho notizie certe di una rinuncia ufficiale che però è possibile o se addirittura sia stata ignorata – comunque l’Oman offrendo di organizzare nel suo impianto di Al Almerat nei pressi di Muscat, avendo già dato buone prove a livello manageriale, ha scalzato gli azzurri da una possibile competizione a livello mondiale con squadre di una caratura superiore alla loro, ma non inarrivabili. Come avevano dimostrato i risultati conseguiti sotto le gestioni di Roberto Da Gai e poi di Gilles van Hesteren. 

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore