Con un minimo investimento l’Italia juniores avrebbe potuto non solo conseguire una medaglia, ma probabilmente portare a casa il titolo che sarebbe stato il primo della ultra cinquantennale storia federale. Di rilievo invece il primato di Eleonora di Paola che con otto goal è diventata la top scorer del torneo.
Nella foto Ele Di Paola premiata come maggior marcatrice del torneo di Walcz
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Senza togliere nulla all’ottima prestazione complessiva che le ragazze hanno fornito in Polonia, nonostante la mancata preparazione che si è limitata ai tre test match in Svizzera prima della fine dell’anno, va scritto che a questo europeo sulle 42 federazioni che aderiscono alla EHF hanno partecipato solo in 6. Che ricoprono nel ranking europeo, le posizioni che vanno dalla numero 14, alla 16, 17, 18 e 22. Questo perché nel tempo le principali federazioni europee hanno via via disertato le competizioni indoor in particolare queste under. Proprio per questo motivo con un’adeguata preparazione, vista la differenza non abissale mostrata in campo, l’Italia avrebbe potuto conseguire ben altro piazzamento che il quarto davanti alla 18ª e alla 22ª d’Europa. Lo stesso giudizio sul valore delle azzurre di questa under 21 lo ha espresso anche Roberto Carta che assicura trattarsi di un ottimo gruppo.
La nota positiva arriva sicuramente dalla bella vittoria conseguita sulla Svizzera dopo le tre sconfitte patite a fine 2024 a Lucerna. Va detto che in terra elvetica non c’era Matilde Piccinocchi, ma sicuramente oltre il suo innesto hanno favorito questo cambio di valori le partite precedenti giocate nel torneo europeo. Ha dato fiducia anche il pareggio ottenuto in rimonta sulla Turchia che però aveva giocato 14 minuti con un’atleta in meno sul parquet. Proprio le turche hanno precluso il podio all’Italia in virtù della differenza rete che hanno potuto allargare nell’ultimo incontro con la Svizzera vinto per 5-1 mentre le azzurre con la modestissima Croazia hanno segnato sì 6 goal, ma ne hanno subito uno. Se vogliamo vedere il bicchiere in mezzo pieno, possiamo affermare che l’Italia under 21 in questo momento è superiore alla Svizzera e alla Croazia e non è lontanissima da Turchia, Austria e Polonia.





