Solo il 31 dicembre aveva augurato dal Monviso buon anno agli Amici dell’hockey ed era impegnato in un importante progetto con una università di Wuhan
Nella foto Carlo Bagliani come l’presentò Hockey love nell’articolo a lui dedicato nella storia del regioni italiane
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Carlo il dottore della Valchisone, colui che portò l’hockey a Perosa Argentina e poi a Villarperosa, ma non solo fu l’unico a fare germogliare in Valle d’Aosta, un seme con l’HC Verres, fu soprattutto artefice della sua creatura più visionaria il Rassemblement piemontese che vinse perfino uno scudetto con la sua squadra femminile.
Era lontano dal nostro mondo da molti anni, ma aveva ripreso a seguirlo anche grazie ad HockeyLove e all’intervista che gli feci per ricordare il suo impegno fra Piemonte e Valle d’Aosta. Se n’è andato all’improvviso mentre aveva in corso un importante progetto con la Cina inerente la sua professione, con l’Hubei Medical University di Wuhan. Sua moglie Luciana – a cui vanno le nostre condoglianze, quelle di tutti gli hockeisti italiani – è stata una delle étoile della danza italiana. Il cognome Savigliano dirà moltissimo a molti.
Carlo aveva perso tanti anni fa il fratello che con il padre fu uno dei precursori dall’hockey nella sua regione.
Per salutare Carlo la camera ardente sarà domenica all’ ospedale Giovanni Bosco dalle ore 12 alle 14.
Il funerale si terrà lunedì alle 10 nella parrocchia della Beata Vergine delle Grazie in Via Marco Polo, 8, a Torino





