Sembra impossibile da questa stagione non è più nei quadri dirigenziali del club che fu di Pino Palmieri. Per decenni sono cambiati i giocatori, gli allenatori, persino i presidenti. Lui no. Poi qualcosa nell’alchimia si è incrinata l’augurio è che si sia rotta.
Nella foto di Luca Padovani Pier Mauro Chiesa i
–––—————————————––––––––––––––––––
3 gennaio 2025. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Mauro resta comunque tifoso e legatissimo al’HC Bra Per lui galeotto fu il giorno che il piccolo Nicholas alle elementari si avvicinò all’hockey. Lui non lo sapeva ancora ma quell’episodio e la successiva conoscenza del dottor Pino Palmieri gli segnarono la vita.
Entrò così nel mondo dell’hockey e in quello dell’HC Bra diventando, con la moglie Liliana, il più stretto e fidato collaboratore in società del presidentissimo dell’incredibile cavalcata degli Anni Duemila.
Mauro ha coperto il ruolo di allenatore in panchina, per consentire ai vari campioni, sino a Bhana, che seguono la squadra in settimana di andare in campo a dare il loro contributo.
Lui il suo contributo nella fase del difficile trapasso tra la presidenza Palmieri e quella Berrino lo ha dato, con la moglie Liliana e Filippone, in modo totale, come sempre aveva fatto prima come autista, magazziniere, operaio dell’impianto e in altri mille ruoli. La figlia minore Sabina si è imposta nel frattempo come giovane titolare dell’HF Lorenzoni.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





