Uno dei migliori prospetti di sempre dell’hockey della torre pendente, con un’importante esperienza in uno dei principali club di Francia, è di nuovo fra noi grazie all’HC Olimpia di Torre santa Susanna
Nella foto Pedreschi con la maglia del CUS Pisa che fu
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1 gennaio 2025. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Nicola grazie al suo trasferimento in Puglia e all’HC Olimpia Torre santa Susanna è tornato a essere uno di noi. Con i salentini è sceso in campo nell’ultima coppa federale.
Lui mise subito in luce nel gruppo che vinse tre titoli con l’U16/M, l’U18/M e la U21 indoor assieme ai più grandi Luca Ferrini, Albano, Bracaloni, Gazzola e con i coetanei Giulio Ferrini, Michele Colella, Pietro Galligani, Enrico Puglisi, Gianmaria Mancoppi, Stefano Spadaccia, Valerio Bertacchi e così via.
Era fra i più talentuosi e anche fisicamente si faceva sentire. Ha giocato con continuità sino al 2015, poi cominciarono con l’Erasmus gli impegni universitari all’estero, che in effetti erano già partiti al liceo anche con un’esperienza americana nel Brookline Field Hockey.
Ha giocato dal 2016 anche in Ligue A con il Racing Parigi in Francia, ma ormai gli impegni non gli permettono più di coltivare il suo sport a grandi livelli.
Ogni volta che è tornato a casa ha dato il suo contributo al CUS Pisa, come l’ultima volta era stato nei Play Out del 2021. Pur non avendo mai giocato con la A azzurra è con i fratelli Ferrini, Zoppi, Malucchi e Michele Colella, dopo Piacentini l’olimpico di Helsinki 1952, il giocatore pisano di maggiore spessore, per lui si può anche dire di classe, della storia della città.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, ti potrà ancora riservare.





