A Pinasca l’HPF Valchisone regge e resta in corsa. A Roma dominio del team di Cirilli e solo due arbitri per 6 partite. Candini e Flamini si sono alternati in campo dalle 10 alle 17 affiancati da un societario a gara. Eppure la FIH aveva promesso gli arbitri di hockey anche al floorball!! Quando non riesce neppure gestire i suoi campionati maggiori: perchè questa per la FIH è A1
Nella foto Cirilli continua dare lezioni di indoor
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Tabacchetti, una delle ragazze con Spinoglio e Marino di Moncalvo inserita nella lista svizzera in proiezione del Championship U21/F, ha deciso nella prima metà di gara l’incontro con l’HP Valchisone. Il risultato dice che la differenza che ci si poteva aspettare non c’è stata, eppure le aleramiche hanno avuto più occasioni, però Monica Celli ha messo in campo una formazione valligiana attenta capace anche di pungere in fase offensiva, con Francesca Rostagno sicura nella sua area e molte giovani in crescita.
Il pronostico – anche per la gara di ritorno – resta per l’US Moncalvese che però non si dovrà distrarre. Perchè questo HPF Valchisone sta crescendo. Bene anche il CUS Torino, che pur senza portiere – ha giocato Coggiola fra i pali – quando ha schierato le sue giovani, sino qui trascurate in prima squadra, ha fatto vedere cose interessanti.
A Roma ha deluso la Lazio travolta dall’HCC Butterfly, ma anche l’UH Capitolina sconfitta dalle molte italo argentine ben catechizzate all’indoor da Stefano Muscella, non certo un gruppo di specialiste della pista. Non a caso nell’incontro di chiusura le due romane di élite all’aperto hanno pareggiato di fatto auto eliminandosi dalla corsa qualificazione.
Chapeaux invece all’HCC Butterfly pressoché perfetta nel derby con la Lazio e poi conservativa contro il Campagnano che ha pagato le assenza di Giuliani fra i pali i della esperta Girotti che avrebbe dato maggiore solidità al sestetto base.Cirilli anche con la femminile sta facendo un ottimo lavoro. Alfano.
Le farfalle hanno allestito due quintetti, il primo con Franceschini, Grossi, Di Paola, Cirilli, Di Benedetto, con questi due (compreso il secondo) hanno schiantato la Lazio con Diurczak nel doppio ruolo ma a mezzo servizio per un acciacco al ginocchio poi superato il Campagnano dando più spazio a Buzzi, Alfano, Carrese, Saporiti, Buzzi, Platania e Grassi.
Capitolina ha galleggiato sull’estro di Barricelli e le parate di Picano. Stando così le cose l’Hockey Potenza Picena potrebbe davvero essere la qualifica numero 2.





