Mignardi &co. contano sulla poca memoria degli hockeisti e si presentano come non ci sia mai stato un “ieri” e il “domani” sia quello che dipingono loro, che poi quando diventa ieri viene cancellato. Invece la memoria ci aiuta a ricordare i danni che in questi anni hanno fatto
Nella foto la tabella dei capitomboli della maggiore maschile e dell’Itlarosa
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Tutto prevedibile, se si pensa al tourbillon di allenatori dopo Roberto Carta e Roberto Dagai. Gilles van Hesteren – quello che ha fatto meglio – Robert Justus, Andres Mondo, Petr Bodnar, Richard Kotrc per non parlare degli staff che hanno avuto un turn over senza senso. Tutto prevedibile, se si pensa alle poche giornate di raduni e allenanti programmati e messi in opera. Eppure per la PO e l’alto livello ovvero per la fase preparatoria alle competizioni la FIH ha messo a bilancio (dati pubblicati sul sito federale alla voce documenti – carte federali – bilanci) 723.762,79 euro nel 2023 che quindi dovrebbero essere stati spesi per questa voce e non per altro e 829.205 nel preventivo 2024. Un raduno mi dicono dal palazzo ha un costo medio di 7.000 euro al giorno e mi sembrano pure troppi (fra viaggi, trasferimenti, alloggio, pasti, diarie e spese varie). Significa che in due anni – comprese le giovanili – dovrebbero essere stati fatti 221 giorni di raduni! A questi soldi, tutti pubblici di provenienza da Sport e Salute – che riesce difficile capire come siano stati effettivamente impiegati – vanno aggiunti gli oltre 423.00 spesi (nel 2023) o impegnati (nel 2024) per le competizioni. In totale oltre due milioni di euro in 2 anni per il disastro che tutti conoscete.
Non è certo colpa dei e degli atleti, non più di tanto neppure degli staff ma della cattiva gestione della mancanza di organizzazione, dell’assenza di obiettivi a medio lungo termine che hanno generato comportamenti ondivaghi, inspiegabili e umorali. Neppure federazioni che ottengono ben altri risultati hanno avuto e hanno così tanti soldi a disposizione.





