Quando rancore e vendetta prendono il sopravvento sui valori cel campo e quando l’attrazione che un campionato esercita è così bassa rispetto al costo elevato ecco cosa accade: non si fa neppure il numero richiesto di partecipanti
Nella foto di Max Piva il corto dell’HCU Rassemblement
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La terza serie dell’indoor italiano propone solo cinque formazioni a testimonianza che questa serie ci cresce come l’acqua nel vino. L’anno scorso era stata promossa la Polisportiva Valverde Indoor, esclusa senza essere neppure cugina della squadra femminile di Valverde che è stata estromessa dai campionati, come la incolpevole maschile. Una storia, legata e versamenti non effettuati, ma in concreto di vendette politiche per non far votare in assemblea le due società con un ricorso in atto che peraltro pende davanti al collegio di garanzia del CONI. L’UHC Adige retrocesso non ha accettato il ripescaggio e non si è neppure iscritto alla B, come il Città del Tricolore. Invito declinato anche dal CusCube Brescia terzo avente diritto.
Ecco questo è il livello a cui hanno ridotto l’indoor italiano non avendo cognizione di cosa accade fuori dal palazzo delle federazioni in viale Tiziano, allora dicamo che qui almeno si vedono una quadra romana, la Lazio e una siciliana la Polisportiva Universitaria Messina, dell’entusiasta Pino D’Agostino che mantiene d molti anni questa sua creatura stagionale. L’augurio alle cinque coraggiose superstiti è di giocare dopo Torino a Messina, Roma e Genova quattro torneo piacevoli.
Programma di domenica 1 dicembre a Torino (ore 11) HCU Rassemblement – Genova Hockey 1980 (ore 12) HC Villafranca – PU Messina (ore 13) Lazio – Genova Hockey 1980 (ore 14) PU Messina – HCU Rassemblement (ore 15) Lazio – HC Villafranca Ufficiali di gara – arbitri: Vitiello, Zirretta, Laureana, Monni, Collina; DTC: Pani e Genna





