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#dinastie (13) TORELLO DA BRUNO A NICOLAS 50 ANNI DI HOCKEY GENOVESE

Un nucleo familiare composto da cinque hockeisti che non ha certo i quarti di nobiltà delle molte altre famiglie qui raccontate, ma che rappresenta un esempio di dedizione al nostro sport, come accade in tante altre realtà locali che dovrebbero essere maggiormente valorizzate 

Nelle foto la squadra del Ravano 2024 con Jackeline e Alessandro, in quella scattata da Jackeline Torello il padre Alessandro è il terzo da sinistra, nonno Bruno il sesto e sotto il piccolo Nicolàs; nello scontornato i piccoli Serena e Alessandro nel 1991 al primo Hockey Marathon, immagine poi usata da Cipriano Zino per il suo “Cannibale” 

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Quella dei Torello è una famiglia sconosciuta ai più al di fuori di Genova. La stavo dimenticando anche io che pure sono grande amico del capostipite Bruno, coetaneo di mio fratello, e proprio grazie a mio fratello Paolo e soprattutto a Franco Campazzo venne reclutato durante le fasi preparatorie dei campionati studenteschi per gli istituti superiori che organizzammo giovanissimi in totale autonomia da ogni istituzione.

Bruno lasciato immediatamente dopo il primo anno l’Istituto tecnico per il turismo, che allora non si chiamava ancora Firpo, si iscrisse all’Istituto alberghiero Marco Polo e con la sua scuola partecipò assieme ad altri futuri hockeisti, che approdarono al Real Genova attraverso AS Genova e Maurisport, a due edizioni di quel campionato che venne giocato fra il 1973 e il 1976 con la formula dell’hockey indoor. 

La prima squadra di Bruno fu la AS Genova e da qui l’anno successivo con la fusione con Mauri Sport passò, come socio fondatore, al neonato a Real Genova di cui divenne da subito il segretario, incarico che successivamente ricoperse anche in Superba HC, al seguito del presidente Maurizio Puggioni. Il suo ruolo grazie al suo lavoro presso la questura fu spesso determinante per sbloccare o agevolare le pratiche dei visti degli atleti stranieri.

Il figlio Alessandro e per un periodo molto più breve, anche la figlia maggiore Serena, cominciò a giocare piccolissimo a hockey nel Real Genova e poi chiuse la carriera nelle giovanili di Superba. Adesso da un paio d’anni grazie al trofeo Ravano si è avvicinato, con i suoi due figli, la femmina Jackelne e il maschio Nicolàs, al Genova HC con cui sta collaborando e con cui ha anche ripreso a giocare. La terza generazione di Torello, quindi è rappresentata oggi da Jackeline e Nicolàs che dopo il Ravano si stanno misurando nelle varie tappe di coppa Liguria. 

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore