Dalle origini irlandesi ai fasti azzurri e del Rassemblement Piemonteis, alla lunga militanza sino all’HC Rainbow, all’HP Valchisone e al CUS Torino
Nella foto Enza Ferrero ancora in forma e formazione
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25 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Enza arrivò a Torino dall’Irlanda – dove si era trasferita con la famiglia con il fratello Patrick, di alcuni anni più giovane – già hockeisticamente formata e soprattutto con una capacità atletica pressoché sconosciuta nell’hockey italiano di quel tempo.
Aderì al progetto del Rassemblement Piemonteis du Hockey del dottor Carlo Bagliani che raccolse ragazzi e ragazze delle vallate torinesi, spingendosi sino in Valle d’Aosta e fissando la sede principale a Torino.
Con la squadra femminile l’allora Rassemblement contese il titolo alle migliori formazioni dell’epoca. Sino a vincerlo nel 1980 con il Rassemblement, affiliato come Perosa Hockey e non come erroneamente compare negli albi d’oro con il none di Torino.
Enza giocò una decina di volte con la maglia azzurra. Fu suo uno dei tre rigori che evitò, contro la Nigeria, l’ultimo posto al mondiale ad invito del 1976.
Lasciata la carriera agonistica, riprese generosamente negli Anni Duemila dando una mano a molte giovani formazioni: dal rinato Valchisone, al Rainbow e infine al CUS Torino.
Partecipa ancora con entusiasmo anche all’attività master con le Ladies d’Italia.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





