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#augurisenzaetà GIULIA OLLINO UN 2024 QUASI DA INCORNICIARE 

Dagli esordi nella natia capitale subalpina alla maturità nella capitale industriale dove si è trasferita per hockey e matrimonio con il minore dei fratelli Villa

Nella foto Giulia Ollino indoor, ormai alle porte con il titolo da difendere

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21 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.

Giulia dalla sua fondazione è uno dei punti di forza di forza del Milano HP anche se ha un vissuto precedente tutto torinese. A febbraio ha toccato il cielo con un dito con le sue compagne di squadre che dopo gli shootout hanno conteso in modo vincente lo scudetto indoor alla squadra in cui lei è cresciuta e si è formata. A novembre è arrivata sempre con Milano HP alla partita di finale della Coppa Italia. Tutto perfetto, se in mezzo non ci fosse stata la retrocessione dall’élite alla A1/F di giugno, che però il 2024 sia ann ofortunato lo ha confermato il mese di settembre con il ripescaggio avvenuto per l’esclusione dovuta a motivi economici della Polisportiva Valverde. 

Giulia esordì giovanissima in A1/F  nel CUS Torino di Roberto Picco e Maurizio Versaci, portando dietro di sé il fratello Luca, che divenne un buon arbitro e il padre Luca che fu a lungo dirigente.
Seguì la parabola cussina sino allo sfaldamento della sezione. Giocò con l’HF Villafranca, altra società dissolta. Si trasferì, per amore, a Cernusco dove prima giocò con l’Hockey Cernusco e poi seguì Lori Di Guardo nell’avventura del Teamsport, adesso Milano HP.

Ora è capitana del team che dovrà difendere i titolo indoor e riconfermarsi nell’élite nazionale.
Leader in campo e nello spogliatoio, la sua presenza è importante anche nella specialità indoor, dove – sempre con Milano HP – in élite c’è già da alcune stagioni

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare .

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore