Da Sport e Salute al Credito Sportivo dal MEF CONI dal CIP alle fondazioni bancarie sino ai ricchissimi fondi europei un governo federale capace e propositivo può rendere l’Hockey italiano un autentico paradiso mondiale
Nella foto Flavio La Gioia ha la capacità e la possibilità di aumentare le voci di entrata della FIH oggi confinate al solo contributo annuale (di legge) elargito da Sport e Salute
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Non si tratta di promettere soldi e sesso per tutti. I soldi invece ci sono, i soldi e i contatti che la FIH non ha mai avuto e chiesto in questi anni, per un motivo basico; perché questi soldi possono arrivare direttamente alle società sportive senza passare per viale Tiziano. Quindi senza dovere nulla ai governanti di turno, neppure un grazie. Hockeylove.news, come nel caso del protocollo d’intesa fra Italia e Argentina, è in grado di mettere a disposizione della nuova governance tutti i suoi contatti, che peraltro ne ha già fondamentalmente di suo.
Ricordo che il presidente in pectore Flavio La Gioia ha relazioni ottime con Sport e salute, con il Credito Sportivo, con i ministeri (sport e economia e finanze), che uno dei suoi candidati Franco Melis è Found raising professionale in grado di triplicare – come ha già fatto il bilancio di FIH Liguria – o con l’ufficio che dirige di portare al suo ente una delle principali fondazioni culturali d’Italia il 60% dei suoi introiti (pari a 4 milioni di euro), altri protagonisti del gruppo l’Hockey che cresce hanno già intessuto proficui contatti con il CONI per una preparazione olimpica alternativa ma possibile, come è del tutto spendibile la carta con il CIP grazie al parahockey sport di squadra numero uno del paralimpismo italiano, altri sono in grado di garantire l’accesso ai ricchissimi bandi dell’UE. In concreto la FIH può passare dai 14 milioni di euro nel ciclo olimpico – la ricca paghetta quadriennale di Sport e Salute spesa non si capisce come- a molto di più emulando, federazioni efficienti come la federpattinaggio la federugby e la federtennis, con cifre proporzionali, ma in grado di dare ossigeno allo sviluppo alla crescita e al benessere di tutti i club italiani affiliati alla FIH.





