Senza categoria

#augurisenzaetà PER RICCARDO VANNI OMAGGIO MEDITATO E MERITATO  

Uno dei presidenti più vincenti dell’hockey italiano, considerata sopratutto la posizione di partenza, ora ha affiancato e prima sorretto la nuova dirigenza che vuole riportare il CUS Pisa ai fasti dell’”era Vanni”

@cuspisahockey

Nella foto Riccardo Vanni con Franco Melis, oggi davvero a lui molto vicino e il grande amico Papini

_________________________________________________ 

16 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi. 

Riccardo non è uno dei fondatori del CUS Pisa che anzi affonda le sue radici nell’epopea dei GUF, quel magico momento storico per lo sport italiano che dai successi Los Angeles 1932, seconda potenza mondiale nel medagliere olimpico, a Berlino 1936, terza come ori solo dietro a Germania e USA, trasse spunto per lanciare l’hockey in Italia. 

Vanni però arrivò negli anni del boom economico, presagio al boom che fece poi come presidente. Non era più il CUS Pisa stellare che in particolare nei campionati universitari rivaleggiava vincendo un anno sì e uno no alternato al CUS Genova, che però in quel torneo aveva con sé anche i campioni dell’Hockey Club gialloblu. Dopo buoni campionati il lavoro – fu poi e ancora è industriale e manager di rango mondiale – lo chiamò fuori Pisa. Nel 1965-66 fu lui a lanciare l’hockey fiorentino che per un trentennio prosperò a ottimi livelli superando spesso di gran  lunga Pisa. In seguito giocò anche a Milano con il defunto HC Milano che Muller e Gemelli avevano rifondato. 

Il suo percorso più bello comincia però quando a cavallo del Millennio rientra nel CUS Pisa che aveva ripreso l’attività. Prima riassettò la sezione con interventi mirati e di grande prospettiva creando quel vivaio che per anni ha dato alcune delle migliori azzurre all’Italrosa, ma anche in campo maschile ha fornito azzurri e sopratuttto azzurrini in quantità industriale. Poi da presidente del CUS Pisa – lo è stato per 15 anni – ha avviato uno dei clicli femminili più vincenti del terzo millennio e contemporaneamente riportando anche la maschile e nel massimo campionato (A1/M) dopo un’assenza di oltre mezzo secolo, costruendo la striscia completa delle giovanili con alla spalle un fiorente settore promozionale; un modello che ancora oggi potrebbe essere studiato e portato ad esempio. L’infausta parentesi Pagliara conclusasi in primavera con un consenso plebiscitario per la lista costruita da Riccardo Vanni con il presidente Pizzanelli, ex hockeista, e Giulio Messerini, ancor più verace, ai vertici del CUS Pisa fa sperare in CUS Pisa sempre più Cherubino.

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai, ti possa ancora riservare.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore