L’unico della famiglia Padovani che non usa i cosciali, che non si danna per l’azzurro, ma che ha espresso tanto talento per l’HC Bra sembrava dovesse lasciare dopo la retrocessione, invece…
Nella foto Lorenzo Padovani di fronte al quasi coetaneo Arosio
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8 novembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Lorenzo uno dei migliori talenti dell’ultima generazione di hockeisti italiani dopo un periodo non breve di impegno non pari al suo possibile rendimento ha ripreso con maggiore lena a giocare con l’HC Bra. Nuovi stimoli, le rassicurazioni della dirigenza, un clima più disteso, l’arrivo del fenomeno Bob de Voogd, hanno funzionato.
Lorenzo è ovviamente ricettivo ai richiami dell’hockey: crebbe in una casa che parlava di hockey, dove la fanno tutt’oggi da padrone i cosciali. Lui invece decise di giocare all’attacco. Cominciò nei ragazzi dell’HC Novara Old Black, poi ancora molto giovane raggiunse il fratello maggiore e il padre alla SH Bonomi dove compì il percorso di maturazione.
Con le giovanili bonomine partecipò, giovanissimo, al successo in due campionati U21/M, poi fu protagonista assoluto della doppietta U16/M. Sempre con la SH Bonomi conquistò la Coppa Italia e la partecipazione a due coppe europee.
Da alcuni anni si è nuovamente ricongiunto a padre e fratello nel giallonero dell’HC Bra. Dove si è tolto altre soddisfazioni tricolori.
Nel Future Heroes U16/M debuttò con 11 gol in 7 incontri, poi ha partecipato all’europeo U18/M e infine, sotto eta di ben tre anni, all’U21/M. Il debutto in nazionale A è avvenuto nel 3-2 sulla Svizzera il 30 luglio 2021. Quella resta l’unica presenza. In una nazionale rinnovata e non più vittima o schiava di male abitudini chissà che anche Lorenzo, anche se non è più scattato l’afflato per l’azzurro di altri suoi coetanei, non ritrovi gli stimoli giusti.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che tu possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





