Analisi lucida, quasi impietosa del club cantierino che mette in evidenza ogni carenza palesata ma apre alla speranza di un miglioramento già dalla prossima stagione indoor e non perde l’occasione di ringraziare le autorità che hanno supportato lo sforzo della rinnovata sezione hockey
Nella foto una fase di coppa
(fonte AR Fincantieri hockey)
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Una coppa federale che fa male: potremmo analizzare i lati positivi come si è soliti fare in queste occasioni, ma vogliamo essere critici evidenziando i limiti incontrati e riconoscendo i nostri errori. Siamo ancora una squadra giovane che ha mostrato solo a tratti la capacità di competere, senza dare continuità ai momenti positivi. Manca l’esperienza, manca la capacità di concretizzare e mettere in pratica in modo efficace gli allenamenti. I limiti hanno superato le potenzialità, evidenziando la necessità di un lavoro più incisivo su aspetti di base e cruciali, come la costruzione di una mentalità vincente.
Ora ci prepariamo all’indoor, con la speranza che la squadra affronti questa nuova sfida con spirito di sacrificio e la consapevolezza che c’è ancora molto da costruire. La strada è lunga, ma l’impegno non ci mancano.
Un ringraziamento speciale va al CONI regionale per il costante supporto e all’assessore allo sport di Monfalcone, Fabio Banello , che ci ha onorato della sua presenza a ogni partita in casa.





