Giornata pienissima con tribune ospitali per il numeroso pubblico di genitori e accompagnatori. I Black Lions si impongono in due categorie su tre e soprattutto con cinque formazioni presenti su otto, tre dell’FT Marsica, tengono vivo questo sport nel centro Italia
Nelle foto una visione generale del camp ridotto e momenti dea giornata




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Il palazzetto di via Bolzano ad Avezzano ha ospitato il triplo triangolare dei campionati femminile, U11 e U14 del centro Italia; a Sud praticamente ancor ano si gioca, malgrado ci siano tre realtà una a Foggia e due in Basilicata in pista di lancio. I due tornei giovanili U14 e U11 hanno riempito il resto del programma cominciato al 10 e chiuso oltre le 17,30. I due triangolari giovani si sono potuti tenere grazie ai Black Lions che hanno presentato due formazioni pe categoria, mentre Viking che hanno la prima squadra maschile in prima serie, non hanno potuto presentare alcuna squadra.
Nel torneo maggiore il Black Lions Roma non lasciato scampo alle avversarie. É partito con un roboante 16-3 contro Viking Roma. Malgrado la squadra di Olshov fosse stata la prima segnare, poi ci ha pensato l’azzurra Marta Pellccioni con una doppietta immediata incanala la partita nel giusto verso. Questa azzurra di 19 anni che gioca con il numero 10, come tanti altri talenti di molti sport, ha messo in mostra un passo davvero superiore e qualità tecniche degne di ben altri palcoscenici. Come quello che da gennaio calcherà la portiera Martina Falchi, che per restare competitiva a livello internazionale andrà a giocare in Svezia.
I due successivi incontri – tutti giocati con il format del campo piccolo 3vs3 – hanno visto la squadra di casa, allenata da Antonio Lorusso, soccombere 34-1 con Viking e 31-1 con Black Lions, punteggi che si spiegano con il diverso approccio delle due panchine romane.
Dario Falchi ha fatto ruotare tutta la rosa a sua disposizione mettendo in porta la giovane nazionale U19 Aurora Masi, e mandando in campo la figlia Martina titolare della porta azzurra, e soprattutto offrendo minutaggi importanti alla giovanissime fra cui sorelle Maioli, in particolare la piccola Serena autrice di marcature e giocate davvero pregevoli. Senza dimenticare altre due giovani promesse come Maya Gentile e Martina Mariotti. Però chi ha dato spettacolo è stata l’altra azzurra Belen Acosta, romanssima stella dei leoni neri.
Coraggiose e indomite le ragazze marsicane scese in campo con alcune veterane, fra cui un ex hockeista di scuola britannica, e alcune ragazze giovanissime che poi si sono messe in luce nell’U14, anche se in effetti la FIUF prevede come sua categoria l’U15.
Comunque i ragazzi e le ragazze di FT Marsica – qui si gioca prevalentemente con formazioni miste – si sono imposti un po’ a sorpresa ma con pieno merito sui e sulla giovani di Black Lions, che a questa età poco curano l’aspetto competitivo ma prediligono l’inserimento nel club, che con i suoi 54 tesserati è il più numeroso d’Italia. Questo fatto non ha impedito loro di imporsi fra gli U11.
Per il campionato femminile l’appuntamento è il 18 gennaio a Roma, con il novo presidente federale già in carica, sempre con queste squadre e lo stesso format. Perchè a Nord il floorball femminile fatica a decollare, e l’unica squadra veneta presente nella scorsa stagione non si è ripresentata.
Questo con il problema arbitrale, hanno sempre arbitrato gli allenatori e nelle categorie giovanili le giocatrici, è uno dei molti problemi che la nuova FIH dovrà affrontare – sentite le società di floorball – per impostare le soluzioni più acconce per lo sviluppo del floorball italiano.










