La carta d’identità non gli attribuirebbe ancora il ruolo, ma competenza e saggezza fanno di lui una delle voci più ascoltate del club matildeo
Nella foto primissimo piano di Marco Bergamini
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10 ottobre 2024. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Marco fu giocatore, allenatore, presidente oggi è sempre in società e genitore di due titolari dell’HC Bondeno: Andrea, Alessandro a cui ora si è aggiunto ma non è legato da vincoli di parentela ed è pure di un altro paese il giovanissimo Cristian, mentre Andrea per motivi di studio soggiorna nel a Chicago Michigan doev giocherà la stagione indoor. Ma la storia di Marco è è ben altra.
Si affacciò all’hockey come usava negli anni della sua adolescenza con il minihockey e i Giochi della Gioventù.
In quell’epoca fra l’eroico e il pre-moderno i ragazzi della scuola media Bonati instradati dal primo mister Bicio Ravagnati per molti anni dal 1977 al 1984 hanno primeggiato- senza mai vincere – in tutte le categorie giovanili dai GdG (U14/M) alla Juniores (U21/M), passando per allievi e ragazzi. Sei secondi e un terzo posto assoluto in Italia. Luca Sgarbi, Roberto Curti, Alberto Meloni, Marco Bergamini, Fabrizio Bolognesi – più o meno tutti della stessa leva – i principali protagonisti di quella generazione.
Marco intanto vestiva la maglia azzurra delle giovanili, indossava – sempre a Bondeno – le tre maglie del Bignozzi, del Bondeno 1963 e dell’Hockey Club, giostrando in A2/M e B/M, protagonista da ala destra della promozione del ritorno nel 1989.
Diventò allenatore e presidente, prima nel 2004 dell’Hockey femminile Bondeno ’99, poi dal 2012 al 2020 dell’HC Bondeno. A lui sono succeduti prima Francesco Andreoli poi Daniele Bolognesi che fu anche il suo predecessore.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che tu possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





