Fra i partecipanti avrebbe dovuto esserci anche un’allenatrice paralimpica di rugby. Non è stato possibile fare la parte internazionale per la defezione di Tichelman e neppure completare nella per L2. A latere un’interessante iniziativa per gli istruttori promozionali
Nella foto i corsisti di Catania con il docente Davide Tassi, l’altro è stato Franscesco Richichi
____________________________________________
La parte del leone nei numeri l’ha fatta la Polisportiva Galatea società di casa con Claudio Alecci, Antonio Parisi, Salvo Amato per la parte L1, Salvo Felis e Panebianco per il corso L2 che deve essere ancora completato a cui erano associati anche altri tre L1. Comunque non solo catanesi presenti nella tre giorni organizzata e gestita da Giuseppe Bandieramonte nell’impianto del Dusmet presente l’anfitrione Sebastiano Scalisi e a cui ha fatto visita anche i presidente del C.R. Sicilia Enzo Falzone.
Infatti, hanno partecipato Antonio Giulio di Valverde (corso L2), Davide Biaggini (corso L2) giocatore allenatore dell’HC Ragusa con il giovane Gioele Puglisi, da Palermo l’arbitro ex hockeista e presidente di Palermo Running Francesco Colletta (corso L2) con la moglie argentina Silvia Caro, presente dalla provincia di Messina il giovane Alessandro Borgese del PGS Don Bosco 2000, mentre la previsto presenza di Valentina Cuffari del Wheelschair Rugby non si è verificata.
Il previsto L2 internazionale che avrebbe semplificato la gestione del corso non ha avuto esito per l’assenza del coach olandese, fra le altre cose seccato per il trattamento riservato alla FIH a Gilles van Hesteren e Robert Justus, ma in loco il referente CNT Marco Grossi con il collaboratore Filippo Treno e gli assistenti Davide Tassi e Francesco Richichi hanno gestito al meglio la situazione. Per cui il brevetto L2 per essere consegnato prevederà altre ore pratiche che potranno essere svolto anche con webinar e la sezione spettanza della scuola dello sport che andrà svolta con la struttura del CONI SIcilia.
A latere del corso cominciato alle 14,30 di venerdì e chiuso nella mattinata di domenica con gli esami per L1, si è svolto un interessante incontro – una sorta di brain storming – per definire una figura sinora dai contorni molto labili quella dell’istruttore promozionale. Marco Arscone, Fernado Redini, Luda Vyhanyhaylo, accompagnata da Stefano Ferrero, sono stati gli esperti che hanno contribuito con lo staff del CNT a delineare i futuri contorni di questa professionalità davvero importante per il reclutamento dei futuri hockeisti.





