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#augurisenzaetà SARA SORIAL: UNA STORIA RICCA DI SUCCESSI NON SOLO SPORTIVI 

Innanzi tutto quelli nei club dove ha militato poi e in azzurro per di fronte a una concorrenza stellare e infine ma non certo meno importanti anche sulla nella vita professionale

Nella foto a destra Sara Sorial in azzurro in una sede super prestigiosa con Stefy Tosco

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11 settembre 2024. Tanti auguri e grazie di essere stata una di noi.

Sara cominciò ragazzina nella sua Brescia, affermandosi subito. Neppure ventenne contese all’azzurra Michela Riva, il posto da titolare nel CUS Brescia dove il talento in quella generazione certo non mancava. Basti ricordare Possali, Caravelli, Abrami, Tobia, Gaeta o l’allora giovanissima Lombardi.  
La dissoluzione del CUS Brescia, la portò presto a emigrare. Bra e Villafranca furono le sue destinazioni preferite e ultima Torino. Ogni volta è stata decisiva a determinare il successo.
Dal 2017, dopo quasi un lustro di assenza, tornò a difendere  la porta dell’HF Lorenzoni. Club con cui ha vinto davvero tantissimo. Infine il trasferimento al CUS Torino dove è stata ancora determinate per la conquista della A1/F prima e dell’élite e cove – forse – ha influito sui primi passi da portiere di Silvia Omegna.

Importante anche la sua storia azzurra, malgrado si fosse trovata sulla strada le tre migliori (con Stefania Vecchiato) portiere della storia italiana: Lilliu, Russo e poi Chirico. Partecipando nel 2013 alla Gold League, prima al Round 2 di Valencia e poi alla semifinale di Londra.
Ha completato con tre coppe europee per club tra il 2019 e il 2020.

Sara non solo è stata brava nell’hockey, ha una biografia personale di grande interesse –  fra le altre cose è laureata con un master in finanza ed è project manager – tanto da interessare grandi testate internazionali.

Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey, se lo vorrai ti potrà ancora riservare.

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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore