In pochi anni la società di Mallare ha scalato le gerarchie dell’hockey paralimpico e porta da Mori in Val Bormida il suo primo trofeo nazionale
Nella foto la la squadra schierata dalla Rosa dei Venti
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La squadra allenata dal giovane Alessandro Nari ha ribadito anche in finale la superiorità sui romani della polisportiva Mercurio una delle società storiche del parahockey italiano. Nelle due gare con i romani gli atleti paralimpici della cooperativa savonese hanno segnato 10 goal senza subirne alcuno e nel totale di questa Coppa Italia ne hanno realizzati 24 incassandone appena 3.
Al terzo posto si è classificato l’HC Argentia in virtù del 2-1 con cui si è imposto ai Disabili romani. Quinta in questa classifica l’imperiese Vivasport del professor Barisciani che ha ripetuto il successo conseguito nel girone sulla rinnovata formazione savonese dell’Hockey Club Torretta.





