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#estate IL PICCHIO 2024 VA AL BAD LAKE MA HA VINTO L’HOCKEY

L’ottima organizzazione dell’Hockey Potenza Picena ha coinvolto autorità sportive e amministrative di rilievo a partire dal presidente del Coni Marche Fabio Luna al sindaco di Potenza Picena Noemi Tatarbini al suo assessore allo sport Giuseppe Castagna al consigliere regionale Pierpaolo Borroni a quello provinciale Massimo Caprari con i presidenti due dei due club locali Andrea Linardelli e Rossano Ruffini

Nella foto i Il gruppo del Bad Lake che nella classifica complessiva ha vinto il trofeo del Picchio

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Il torneo del Picchio si è concluso nel modo migliore possibile con una premiazione in stile olimpico: le autorità numerose e qualificate al fondo del campo e dal lato opposto le squadre annunciate una ad una dallo speaker Stefano Muscella sono entrate dietro i loro stendardi e i cartelloni identificativi. Hanno cominciato le formazioni estere, hanno chiuso le squadre italiane e ultime come si conviene per il paese o la società che organizza l’Hockey Potenza Picena e il Potentia al suono dell’inno del club. 

Premi per molti, ma il trofeo è andato alla società di Genova Sampierdarena Bad Lake in virtù dei tre primi posti nell’under 8 nell’under 10 nell’under 16 e il quarto con la squadra squadra B nell’under 8 per un totale di 34 punti che ha sbaragliato la concorrenza molto qualificata e di ottimo livello. 

Nella categoria under 12 hanno prevalso l’AZ team di Avezzano in campo femminile e la squadra della federazione armena in quello maschile. HK Jedinstvo e CUS Cagliari hanno vinto nell’under 14 femminile e maschile mentre il torneo under 16 femminile è stato appannaggio dell’HC Riva.

I premi individuali sono andati ai portieri Mia Pantanelli dell’Hockey Potentia Andrea  Ortu del CUS Cagliari, migliori giocatori Mattia Salustri AZ Team e Korina Stojc Jedinstvo. Giocatrice più giovane Anna Berruti Bad Lake e fra i maschi Daniel D’Ovidio AZ Team.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore