Da Potenza Picena a Bra, da Grantorto a Uras, sino a Pisa e Genova è tutto un fiorire si iniziative societarie che dimostrano la voglia di giocare e la disponibilità a viaggiare con costi di trasferta spesso tutt’altro che irrisori. Chi avrà la pazienza di leggere sino in fondo scoprirà perchè si è concentrato tutto in questi primi giorni di settembre
Nella foto i giovani piceni di Massera presenti nel 2023, ci saranno tutti? Speriamo di sì, con altri loro amici!
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Il fine settimana che fra meno di quarantott’ore comincerà si preannuncia come il più caldo hockeisticamente di tutta l’estate e non solo, perché se – grazie all’archivio immenso e facilmente fruibile di Hockey italiano – andaste a controllare quello che è accaduto in certi weekend di giugno dell’ultimo triennio vedrete che c’è stata meno attività che fra il 6 e l’8 settembre 2024.
Tutto questo accade praticamente senza il contributo FIH ma in virtù della capace organizzazione della resilienza e della volontà di giocare espressa dalle società italiane.
Cominciamo proprio con l’unica attività che fa capo alla federazione. La Coppa Italia di parahockey anche quest’anno come tradizione si svolge a Mori. Il parahockey è un mondo che grazie alla resilienza e alla disponibilità delle società che si dedicano a questa disciplina che è l’unica a dare soddisfazioni internazionali all’hockey italiano.
Nelle stesse date di Mori ci sono due importanti appuntamenti giovanili e promozionali. A Potenza Picena – per un totale di 21 società o federazioni – il torneo del Picchio organizzato dall’Hockey locale, arrivato alla sua ottava edizione, presenta quest’anno una vivacità internazionale molto intrigante con alcune particolarità come Armenia e Finlandia quantomeno di grande curiosità.
Sarà alto il livello tecnico anche a Bra dove la Scuola Hockey Inder Singh organizza il torneo della Zizzola con una partecipazione geografica a raggio più limitato ma tradizionalmente densa di ottime scuole hockeistiche. In questo 2024, fra il 7 e l’8 settembre in occasione del suo 50º la polisportiva Juvenilia organizza un torneo (Pablo77 Trophy) anche qui promozionale, giovanile ma anche senior e master che vedrà la partecipazione di società sarde. Soprattuto ci sarà l’intitolazione del rinnovato impianto sportivo all’indimenticato e indimenticabile Pablo Tomasi.
Scendono in campo anche gli adulti e lo faranno a Grantorto con il Primo Trofeo del Brenta un doppio torneo maschile e femminile. Nel primo saranno protagoniste le squadre: CSP S. Giorgio, HC Villafranca, CusCube Brescia, US Grantorto e HT Bologna (solo sabato e domenica) come le femminili CUS Padova, HC Argentia, Milano HP. Adulti in azione anche e Genova per la seconda Gigi Cup dedicata al coach romano ma genovese di adozione Gigi Esposito. Genova Hockey 1980, Superba HC, HP Valchisone e ASF Antibes saranno protagoniste del quadrangolare maschile e CUS Torino, HF Genova 1980, Genova HC e HC Xeneize del femminile. Siccome le società sono più avanti, non manca neppure l’aspetto formativo e qui interviene il CUS Pisa con il clinici per portieri organizzato da Martina Chirico.
Ad agosto, o capita la squadra estera in tournée come è accaduto a Torino, che ha consentito il quadrangolare U18/M o è più difficile ipotizzare attività. La seconda domenica di settembre è di fatto la prima data utile. Se il SAN avesse ufficializzato nei tempi dovuti, luglio, i calendari e i gironi dell’attività 2024-25 con la data di avvio della Coppa Italia e dei campionati giovanili, le società non si sarebbero orientate solo su questa data, ma avrebbero potuto anche utilizzare il fine settimana successivo. Basta poco a elevare il benessere organizzativo delle società, ma non basta enunciare uno slogan letto suoi Baci Perugina. Bisogna saper applicare il concetto.





