La novità più importante è l’arrivo di Massimo Anania sulla panchina che per anni ha visto protagonista il presidente Pino Palmieri ma sono in arrivo altri giovani italiani
Nella foto Massimo Anania, finalmente per lui una prima squadra prestigiosa
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Massimo Anania ha firmato per un decennio i più importanti successi giovanili dell’HF Lorenzoni, ha maturato un’importante esperienza con le nazionali femminili lavorando con Roberto Carta uno dei pochi guru dell’hockey italiano. La domanda e l’offerta fra HC Bra e tecnico braidese si sono incontrate a km zero nella migliore tradizione dello slow food una delle eccellenze nazionali come lo è nell’hockey il club del presidente Berrino. La società ha lavorato con pazienza e competenza in silenzio smentendo con i fatti tutti i profeti di sventura che maliziosamente e ad arte ad opera di alcuni avevano sparso voci sulla imminente dissoluzione della creatura di Pino Palmieri.
I gioielli di famiglia sono tutti confermati da Chiesa a Garbaccio autentiche bandiere del club quest’ultimo inserito anche nel consiglio direttivo, sino ai due campionissimi arrivati da lontano ma da lungo tempo inseriti nel tessuto sociale e societario ovvero Koshelenko e Bhana. Confermato anche il casalese Missaglia come tutti gli altri titolari tranne Giraudo che ha scelto di vivere un’esperienza nel campionato austriaco non tagliando certo i ponti con la sua società di partenza. Massimo Anania oltre ad avere il compito di condurre la squadra sul piano tattico dalla panchina ha già cominciato conoscendo il territorio la ricognizione per riportare all’hockey e a casa alcuni dei talenti che negli ultimi anni si erano dispersi. Questo rafforzerà numericamente la rosa. È tramontata la pista ghanese che sembrava concretizzarsi mentre resta apertissima quella italo argentina perché il presidente Berrino intende allestire una squadra competitiva sino dalla Coppa Italia e dovendo poi difendere in Europa il prestigio della FIH come detentore della coppa 2023. In corso anche contatti con club italiani per la volontà di alcuni giovani di unirsi al nuovo HC Bra.





