Successo (5-1) degli azzurri che restano nel Championship II in una partita che era cruciale per il loro destino quasi quanto la battaglia navale del 1571 fra la cristianità e i turchi ottomani. Per fortuna la Turchia dell’hockey di oggi è molto meno pericolosa di allora. Ricordo il 9-1 subito dal laCechia e il modesto 4-1 inflitto al Lussemburgo
Nella foto la gioia di Dionisi Vici, è suo il gol che ha messo fine al lungo digiuno azzurro
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Bodnar si è trovato nella scomoda posizione di giocarsi la permanenza nel Championship II con Turchia appena 43ª nel ranking, avendo prima accarezzato il sogno di potersi giocare la promozione nel primo. Cambia qualcosa rispetto alle due gare precedenti ma lo schieramento tattico resta lo stesso.
Nei minuti iniziali gli azzurri partono sufficientemente aggressivi creano due palle gol la prima con Pagliara che è la più pericolosa. Il primo corto però lo guadagna al 10’ la Turchia chiuso dalla veloce uscita di Clement. Al 13’ Giuliani innesca un bel triangolo in corsa con Franco Harte che non riesce però a chiudere al momento del tiro in porta. I primi 10 minuti del secondo quarto si trascinano in modo ancora più piatto che i precedenti 15. In 90 minuti nessun gol due soli corti e nessun vero tiro in porta. Anche perché una deviazione di Moretto non viene riconosciuta dall’arbitro che concede solo il lungo.
Maledizione ricacciata all’inferno dal gol volante di Donisi Vici al 33’ che realizza la voleé vincente sfruttando la bella pallina giocata da Franco Harte entrato da destra a testa alta. Quattro minuti dopo la più bella azione azzurra manovrata di questo torneo mette in condizione Brocco di battere a rete a colpo sicuro dopo aver evitato il portiere. Arrivo solo il rigore che Valentino realizza con grande freddezza spiazzando il turco. Sulla ripartenza Mondo spende il fallo nelle 25 yard e subisce verde e corto che Andrea Dell’Anno neutralizza con calma ed eleganza. Poi un doppio incidente su azione di corto porta a una lunga sospensione. Così al terzo corto turco, in inferiorità numerica, Elagoz azzecca un’improbabile esecuzione di rovescio e riapre la partita (2-1).I turchi si meritano un altro verde a 31” dal parziale e Mondo su corto riporta gi azzurri al doppio vantaggio (3-1).Come nel terzo periodo i turchi – 10 gol subiti fra Cechia e Lussemburgo – si sciolgono come neve al sole, che a D, che a Dublino però difetta. Cosi dopo la sconfitta indoor il pareggio nel 5’s almeno nell’11 l’Italia ha la meglio. Con il suggello finale del 5-1 nei secondi finali con Franco Harte e Saoncella.





